BOMBOLE TRASPORTABILI E RICARICABILI PER GPL

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Il trasporto di sostanze pericolose, esplosive – nella maggior parte dei casi – è di per sé un tema “delicato”. Anche la normazione, dunque, vi rivolge uno sguardo ben attento. È infatti grazie alla commissione tecnica Recipienti per il trasporto di gas compressi, disciolti o liquefatti che sono state recepite due norme in merito al GPL ed al suo trasporto in bombole.

Stiamo parlando della UNI EN 1440 e UNI EN 16728. Vediamole un po’ più approfonditamente.

Il primo documento, modificato per l’aggiornamento A1, specifica le procedure per l’ispezione periodica e le prove per bombole trasportabili e ricaricabili di acciaio saldato e brasato per GPL con capacità d’acqua da 0,5 l fino al 150 l. Inoltre specifica lo spessore minimo della parete progettato in conformità alla UNI EN 1442, UNI EN 12807 e UNI EN 133221. Questa norma è destinata ad essere applicata alle bombole conformi al RID/ADR e anche a quelle esistenti non RID/ADR ma non si applica alle bombole installate in modo permanente sui veicoli.

Il secondo documento, anch’esso modificato per l’aggiornamento A1, specifica le procedure per l’ispezione periodica e le prove delle bombole trasportabili ricaricabili per GPL con capacità d’acqua compresa tra 0,5 l e 150 l incluso.

Si applica alle bombole per GPL:

  • di acciaio saldato fabbricate con soluzioni alternative in termini di materiali, di progettazione e di costruzione, in conformità alla UNI EN 14140 o norma equivalente;
  • di alluminio saldato, in conformità alla UNI EN 13110 o norma equivalente;
  • in materiale composito, in conformità alla UNI EN 14427 o norma equivalente;
  • bombole sagomate progettati e realizzati in conformità alla UNI EN 1442 o alla UNI EN 14140.

La norma non si applica alle bombole installate in modo permanente sui veicoli. Per entrambe le norme l’obiettivo primario dell’ispezione periodica delle bombole trasportabili ricaricabili per GPL è quello di reinserire le bombole in servizio per un ulteriore periodo di tempo, al completamento delle prove stesse. Queste norme sono state elaborate per riflettere la metodologia attuale per l’ispezione periodica delle bombole per GPL basandosi su di una vasta esperienza di servizio.

(FONTE UNI)

 

 

 

 

 

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