ELEZIONI POLITICHE 2018. LE PROPOSTE DI CONFARTIGIANATO PER TORNARE A CRESCERE

Archivio
  • Home    
  • ELEZIONI POLITICHE 2018. LE PROPOSTE DI...

Confartigianato nazionale ha diffuso sui principali quotidiani una campagna stampa diretta ai candidati delle elezioni del prossimo 4 marzo per sottolineare il ruolo e l’importanza delle piccole imprese, vera ossatura dell’economia del nostro Paese, e presentare le proposte di Confartigianato “per tornare a crescere”.

 

La più grande Organizzazione nazionale di rappresentanza dell’artigianato e delle piccole imprese ha infatti rimarcato che occorre ripartire dalle piccole imprese e dal valore artigiano che da sempre caratterizza la storia, la cultura e l’economia del nostro Paese, e che ancora oggi si fonda su un’unione indissolubile tra la tradizione manifatturiera e il futuro dell’innovazione tecnologica.

 

Lo dimostrano anche i numeri, visto che nel nostro Paese sono 4,3 milioni le piccole imprese fino a 50 addetti, pari al 99,4% del tessuto produttivo, che danno lavoro a 10,6 milioni di addetti, pari al 65,3% degli occupati. Di queste 4.136.831 sono Microimprese (fino a 10 addetti), pari al 95,4% del totale delle imprese.

 

Per tornare a crescere, bisogna quindi costruire un Paese “a misura” di piccola impresa: con leggi semplici e chiare, con un fisco leggero, un credito orientato alla competitività ed incentivi all’innovazione digitale, con una formazione che unisca scuola e lavoro, il sapere e il saper fare.

 

Fra le richieste di Confartigianato, quella di una nuova Legge quadro sull’artigianato che superi i vincoli di settore, dimensione e professione, una nuova legge per regolamentare la rappresentanza, una legge annuale delle MPMI che allinei tutte le misure di politica economica e sociale al principio europeo “Think Small First” ossia “Pensare innanzitutto al piccolo”.

 

Secondo la maggiore organizzazione nazionale per l’Artigianato e le Pmi, l’Italia del 2018-2023 potrà essere ancora un grande Paese europeo e occidentale, dentro l’Unione Europea e dentro l’Euro, se e soltanto se:

– il PIL riprenderà a crescere a ritmi più sostenuti rispetto ai competitor, trainato da innovazione tecnologica, esportazioni, consumi interni

– il debito pubblico verrà riportato sotto controllo, aumentando l’efficienza della pubblica amministrazione centrale e decentrata, con una giustizia civile e penale funzionante

– l’assetto dei poteri tra Stato e Territorio verrà riequilibrato, riducendo il divario Nord-Sud e rendendo l’ambiente amministrativo e istituzionale più efficiente, attento alle imprese, orientato all’innovazione.

 

LE PROPOSTE DI CONFARTIGIANATO PER LA PROSSIMA LEGISLATURA

Elenchiamo di seguito le proposte di Confartigianato per la prossima legislatura. I 5 punti sono dettagliati nel documento programmatico completo.

 

1) Ridurre la pressione fiscale e semplificare il sistema tributario per rendere più competitivo il Paese

2) Favorire l’accesso al credito delle imprese

3) Sostenere la crescita e la competitività

4) Proseguire e migliorare gli interventi per il Lavoro e la Formazione

5) Costruire un percorso di successo per Impresa 4.0 e l’utilizzo del digitale

 

Scarica il  documento programmatico completo CLICCA QUI

 

Scarica la campagna stampa pubblicata sui quotidiani CLICCA QUI

 

Categorie delle News


CONFARTIGIANATO IMPRESE BERGAMO p.iva 02351170168 - c.f. 80021250164 | Copyright ©