IMPIANTI SPORTIVI: 8.000.000 DI EURO PER RIQUALIFICARE LE STRUTTURE LOMBARDE

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Entro la fine di luglio un bando finanzierà la realizzazione, l’ampliamento e la messa in sicurezza delle strutture regionali. A stabilirlo la DGR 275/2018, con cui la Regione Lombardia ha messo a disposizione le risorse.

Otto milioni di euro garantiti dal nuovo bando regionale a fondo perduto per la riqualificazione degli impianti esistenti nei comuni lombardi. Una cifra che si aggiunge ad altri 18 milioni a disposizione grazie al rinnovo, per il terzo anno, dell’accordo tra Anci e l’Istituto del Credito Sportivo per finanziamenti a tasso zero. Queste le due importanti possibilità economiche utilizzabili per i circa 16 mila impianti sportivi esistenti in Lombardia.  Un’opportunità molto importante, per tutte le Amministrazioni locali in forma singola o associata proprietari di impianti sportivi di uso pubblico o titolari di diritto di superficie presenti sul territorio lombardo, inseriti nell’Anagrafe degli impianti sportivi regionale, la giunta regionale ha approvato un provvedimento  a fondo perduto per riqualificazione, la messa a norma, la messa in sicurezza e l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’efficientemente energetico oltre a migliorare e riqualificare i servizi per l’attività sportiva comprendendo spogliatoi, tribune e agli spazi accessori per le aree verdi. Il contributo massimo concedibile a fondo perduto è di 150.000 Euro e il minimo è di 50.000 Euro. Le risorse disponibili saranno ripartite fra le 11 Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, con quote proporzionali calcolate in base ai dati ISTAT della popolazione residente.

 

Nello specifico il bando finanzierà :

  • realizzazione di nuovi impianti sportivi o ampliamento di impianti sportivi esistenti;
  • riqualificazione di impianti sportivi esistenti: recupero funzionale, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, abbattimento delle barriere architettoniche, miglioramento sismico, efficientamento energetico, messa a norma e messa in sicurezza;
  • miglioramento e riqualificazione degli spazi per i servizi di supporto all’attività sportiva ( come spogliatoi, primo soccorso, spazi per il pubblico, ecc.), per incrementare  l’utilizzo dell’impianto, migliorare la sostenibilità gestionale, qualificare l’offerta dei servizi;
  • realizzazione di spazi aggiuntivi ed aree sussidiarie, funzionali all’impianto sportivo, quali ad esempio spazi attrezzati ed aree verdi ad esso collegate, che favoriscano abbinamenti tra pratica motoria e sportiva e la valorizzazione di risorse naturali e ambientali.

Verrà data precedenza agli interventi riguardanti la riqualificazione degli impianti sportivi esistenti.

 

Saranno ammissibili al contributo regionale le spese relative a:

  • lavori, opere civili ed impiantistiche;
  • spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.),
  • spese per l’acquisto di arredi ed attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
  • spese relative ad opere di non specifica destinazione sportiva, purché necessarie alle concrete esigenze ed alla funzionalità complessiva degli impianti sportivi;
  • IVA, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, se non recuperabili.

 

 

Per informazioni:
Ufficio Aree di Mestiere – Marco Trussardi (tel. 035.274.355; e-mail: marco.trussardi@artigianibg.com).

 

 

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