LEGGE DI BILANCIO 2017: INTERVENTI IN MATERIA FISCALE

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La legge di Bilancio per il 2017, approvata lo scorso 7 dicembre, ha confermato e apportato una serie di interventi in materia fiscale.

Eccoli di seguito:

 

Riduzione aliquota IRES

Dal 2017 l’aliquota IRES passa dal 27,5% al 24%.

Un altro punto segnato da Confartigianato a favore della riduzione della pressione ­fiscale su 880.866 piccole imprese con meno di 20 addetti.

 

Introduzione dell’IRI, la tassa per le imprese personali

Con l’introduzione dell’IRI, Imposta sul Reddito d’Impresa, anche le aziende personali (ditte individuali e società di persone) potranno beneficiare di una tassazione al 24% per i redditi non prelevati dal titolare o dai soci, allineandola all’IRES.

Una misura a lungo richiesta da Confartigianato per due obiettivi: uniforma la tassazione delle imprese indipendentemente dalla forma giuridica e favorisce la capitalizzazione delle imprese, in quanto la parte di reddito non prelevata dal titolare o dai soci sconta una tassazione più leggera, mentre la quota prelevata andrà, come oggi, assoggettata ad aliquota progressiva.

 

Tassazione per cassa

Nuovo regime di cassa per i soggetti in contabilità semplifi­cata che permetterà di determinare il reddito d’impresa (e quindi il pagamento delle imposte) in base alla data di incasso e pagamento delle fatture, come avviene, oggi, per i liberi professionisti.

A partire dall’anno d’imposta 2017 il pagamento delle imposte avverrà quindi dopo l’effettivo incasso delle fatture, ossia non si dovranno più pagare le imposte su proventi non ancora incassati.

Una misura fortemente sollecitata da Confartigianato per le imprese in contabilità sempli­ficata esposte al rischio di indebitarsi per pagare le imposte, soprattutto quando devono aspettare i lunghi tempi di pagamento di altre imprese e degli enti pubblici.

 

Super e Iper Ammortamenti

Prorogato almeno fino al 31 dicembre 2017 il Super Ammortamento ossia la deduzione per l’acquisto di beni strumentali fino al 140% del costo di acquisto del bene

Introdotto l’Iper Ammortamento ossia la possibilità di maggiorare del 150% (quindi con una percentuale complessiva del 250%) il costo ammortizzabile di beni per favorire la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.

 

Eco bonus e Recupero Edilizio

Prorogate fino al 2017 le detrazioni IRPEF del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e del 50% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, alle condizioni del 2016.

 

Interventi antisismici

Prorogata fino al 2021 la detrazione del 50% per gli interventi su abitazioni e capannoni in zone sismiche ad alta pericolosità. La percentuale sale in caso di passaggio a classe di rischio inferiore e/o interventi in condomini.

 

Bonus mobili e grandi elettrodomestici

Confermata la detrazione per l’acquisto di mobili e/o grandi elettrodomestici destinati ad arredare un’abitazione oggetto di ristrutturazione anche per le spese sostenute nel 2017, ma limitatamente agli interventi di recupero edilizio iniziati dal 01.01.2016.

 

Rivalutazione di terreni e partecipazioni e dei beni d’impresa

Riapertura dei termini per la rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni posseduti dalle persone fisiche, e per la rivalutazione dei beni d’impresa.

 

Fuoriuscita agevolata dei beni dalle imprese

Riapertura dei termini per l’assegnazione agevolata e per la cessione agevolata dei beni ai soci, e per l’estromissione agevolata dei beni dal patrimonio dell’imprenditore individuale, mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva.

La misura, sollecitata da Confartigianato, è particolarmente utile soprattutto per gli imprenditori già in pensione o in procinto di cessare l’attività, poiché talvolta tale cessazione viene resa difficoltosa dall’onerosità della tassazione ordinaria sulla plusvalenza del fabbricato strumentale.

 

Riforma degli studi di settore

Confartigianato ha ottenuto la revisione degli studi di settore: i nuovi studi di settore non saranno più utilizzabili ai fini dell’accertamento.

I nuovi studi non determineranno più un valore di ricavi/compensi (congruità) ma restituiranno all’impresa un indice affidabilità/compliance da 1 a 10. Gli studi di settore vengono quindi trasformati da strumenti di accertamento automatico a strumenti per rafforzare la compliance con l’Amministrazione finanziaria, premiare la fedeltà fiscale, ridurre la pressione sugli imprenditori e migliorare la loro capacità produttiva.

Per i dettagli bisognerà attendere la pubblicazione dei modelli definitivi.

 

Semplificazioni tributarie

Sono circa 15 le norme di semplificazione che interessano il mondo delle pmi. Tra queste l’abolizione dei modelli intra acquisti di beni e servizi e l’abolizione delle comunicazioni dei rapporti con soggetti residenti nei paesi black list.

 

Clicca qui per vedere tutte le altre novità della legge di Bilancio per il 2017

 

Per informazioni:
Ufficio Fiscale – resp. Ileana Nava (tel 035.274.215; e-mail: ileana.nava@artigianibg.com).

 

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