L’ETICHETTA ENERGETICA

Tutti i mestieri
  • Home    
  • L’ETICHETTA ENERGETICA

L’Etichetta Energetica è un documento che informa i consumatori su caratteristiche e consumi di energia di ciascun modello di elettrodomestico in vendita. È un documento molto importante, da considerare al momento dell’acquisto di un nuovo elettrodomestico, perché permette di valutare i costi di esercizio di ciascun apparecchio, aiutando a scegliere, a parità di caratteristiche tecniche, l’elettrodomestico a più basso consumo energetico.

L’Etichetta Energetica è obbligatoria in tutti i paesi membri dell’Unione Europea. Deve essere esposta dal negoziante, davanti o sopra tutti gli apparecchi in vendita, anche se ancora imballati. Nel caso di acquisti fatti per corrispondenza o on-line, il venditore deve rendere note le prestazioni energetiche e funzionali del prodotto nel catalogo di offerta al pubblico.

Quando devi acquistare un elettrodomestico confronta le etichette energetiche e scegli l’apparecchio che a parità di prestazioni consuma meno  In Italia, come in altri paesi europei, l’etichetta energetica è stata introdotta a partire dal 1998. Negli anni la normativa ha subito alcune modifiche e oggi è obbligatoria per i seguenti apparecchi immessi sul mercato comunitario: frigoriferi e congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, forni elettrici, lampade elettriche, condizionatori dell’aria, caldaie e impianti termici.

 

La normativa sull’etichetta energetica

L’Unione Europea ha affrontato concretamente la questione dell’etichettatura degli elettrodomestici a partire dal 1992 con la direttiva  92/75/CEE, che ha stabilito la necessità di applicare una etichetta energetica ai principali elettrodomestici. I paesi europei hanno recepito la direttiva e in Italia nel 1998 è stata introdotta l’etichetta energetica per frigoriferi e congelatori, a maggio 1999 per le lavatrici, a giugno 2000 per le lavastoviglie, a luglio 2002 per le lampade a uso domestico e a luglio 2003 per i forni elettrici e i condizionatori dell’aria. Sempre nel 2003 sono state introdotte, solo per i frigoriferi, due nuove classi di efficienza energetica (A+ e A++) per far fronte all’esigenza di catalogare apparecchi sempre più efficienti. Nel 2010 la direttiva 2010/30/UE ha esteso la possibilità di applicare l’etichetta a tutti i “prodotti connessi all’energia”.

La direttiva 2010/30/UE ha introdotto tre nuove classi di efficienza energetica per tutti i prodotti: A+, A++ e A+++, che si sono aggiunte alla tradizionale scala dalla A alla G, e ha rinnovato la veste grafica dell’etichetta, introducendo i pittogrammi al posto dei testi riportati nelle varie lingue dell’unione Europea. Rendendola, in questo modo, unica su tutto il territorio europeo. Ultimi in ordine di tempo sono i regolamenti europei 811/2013, 812/2013, 813/2013 e 814/2013 che hanno introdotto l’etichetta energetica per caldaie, scaldacqua e impianti termici, divenute obbligatorie in Italia a partire dal 26 settembre 2015.

Per alcune apparecchiature specifici atti legislativi comunitari hanno stabilito requisiti minimi di efficienza energetica per poter essere venduti:

  • la classe di efficienza energetica A+ è il minimo per i frigoriferi e i congelatori, dal 1 luglio 2012
  • la classe di efficienza energetica A è il minimo per le lavatrici, dal 1 dicembre 2011; la classe di efficienza di lavaggio A è il minimo per apparecchi con capacità di carico superiore a 3kg
  • la classe di efficienza energetica e di efficienza di lavaggio A è il minimo per le lavastoviglie di dimensioni standard, dal 1 dicembre 2011

 

Come leggere l’etichetta energetica

Le etichette delle diverse apparecchiature presentano elementi ricorrenti e una veste grafica simile.
Il nome del produttore o del marchio e l’identificazione del modello sono sempre presenti, insieme all’indicazione del consumo annuo di energia elettrica in kWh.
L’informazione più importante riportata sull’etichetta è quella relativa all’efficienza energetica. Una serie di frecce di lunghezza crescente, associate alle lettere dalla A alla G, permettono di confrontare i consumi dei diversi apparecchi e di scegliere l’elettrodomestico che consuma meno. La lettera A indica consumi minori. Le lettere dalla B in poi indicano consumi via via maggiori. Per alcuni elettrodomestici esistono anche le classi A+, A++ e A+++ che indicano prodotti sempre più efficienti. Infine, alcuni pittogrammi presentano le caratteristiche tecniche dell’elettrodomestico.

 

 

SCARICA L’OPUSCOLO SU ETICHETTA ENERGETICA

 

 

(Fonte Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica -ENEA)

 

 

 

  • Contenuto non disponibile
    Clicca "Accetto" nel banner in cima alla pagina per visualizzare correttamente

Categorie delle News


CONFARTIGIANATO IMPRESE BERGAMO p.iva 02351170168 - c.f. 80021250164 | Copyright ©

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. Cliccando su "Accetto" ne consentirai l'utilizzo. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close