AUTORIPARATORI: PROCEDURE OPERATIVE ANTI COVID-19

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Le regole e le procedure da seguire dalle imprese di autoriparazione per garantire che la prestazione del servizio sia resa in sicurezza per la tutela della salute degli addetti e dei terzi in tutti i processi di lavorazione, dalla presa in carico del veicolo fino alla riconsegna del veicolo stesso al cliente, sono contenute nel “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”, sottoscritto il 24 aprile 2020.

 

La mancata attuazione del Protocollo che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

 

Le misure di prevenzione e tutela in azienda riguardano le seguenti aree, strettamente connesse ed interdipendenti tra loro:

  • PULIZIA E DISINFEZIONE
  • CONTROLLO ACCESSI
  • MANTENIMENTO DISTANZA INTERPERSONALE DI SICUREZZA
  • DISPOSITIVI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)
  • FORMAZIONE/INFORMAZIONE
  • SORVEGLIANZA SANITARIA

 

PULIZIA E DISINFEZIONE

La pulizia e la disinfezione deve riguardare tutti gli ambienti aziendali (spazi, attrezzature, mezzi) e può essere effettuata direttamente dall’azienda o tramite ditta abilitata.

Si raccomanda, secondo le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore della Sanità, di utilizzare, dopo la normale pulizia con acqua e detergenti comuni, prodotti a base di ipoclorito di sodio 0,1% o, per le superfici che possono essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, etanolo al 70%.

L’igiene e la sicurezza ambientale devono essere garantite con frequenza di almeno due volte al giorno e in funzione dell’orario di apertura dell’azienda.

Consigliamo di programmare interventi periodici effettuate da Imprese di Pulizia, soluzione da privilegiare poiché documentabile con apposita certificazione.

Devono, inoltre, essere messe a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani, con dispenser opportunamente posizionati in azienda (ingresso, postazioni di lavoro, siti dove sia necessario indossare o togliere i dispositivi protezione individuali, etc.).

L’igienizzazione delle mani degli addetti deve avvenire a cadenza ravvicinata e ripetuta ad ogni contatto con materiali, mezzi ed apparati di terzi e/o aziendali già utilizzati da altri.

In linea di principio, suggeriamo anche di tenere un “registro” delle attività di pulizia e disinfezione dove riportare gli interventi svolti, professionalmente e autonomamente. A tal fine vi suggeriamo un modello per le registrazioni che potete scaricare CLICCANDO QUI.

 

Pulizia e igienizzazione veicoli clienti

L’igienizzazione dovrà riguardare anche i veicoli consegnati per interventi di autoriparazione, sia in ingresso che in uscita, se è necessario entrare dentro l’abitacolo.

Una volta preso in carico il veicolo, il personale può procedere all’igienizzazione dell’abitacolo e/o di singole parti con appositi prodotti disinfettanti (spray o altro).

L’igienizzazione andrà ripetuta prima della riconsegna del veicolo al cliente.

Si consiglia di utilizzare prodotti disinfettanti-detergenti a base di alcol, etanolo, cloro e prodotti igienizzanti per interni in pelle o superfici delicate.

Le superfici da pulire accuratamente sono:

 

  • volante e leve laterali
  • cambio
  • freno a mano
  • cruscotto e tutti i pulsanti
  • portiere interne
  • maniglie

 

Attenzione: la procedura di sanificazione del veicolo è un intervento specifico che richiede il possesso di determinati requisiti, questa attività è diversa dalle semplici procedure di pulizia e igienizzazione.

Il possesso di generatori di ozono non abilita gli autoriparatori alle attività di sanificazione.

 

CONTROLLO ACCESSI

Per il mantenimento della sanificazione dell’ambiente aziendale è necessario che ogni singolo accesso avvenga secondo le seguenti procedure.

Per gli addetti:

  • eventuali turnazioni; firma dichiarazione non positività; misurazione della temperatura corporea.
  • disinfezione delle mani degli operatori all’accesso in azienda tramite appositi dispenser strategicamente collocati (di cui uno all’entrata) contenenti soluzioni idroalcoliche, e prima e dopo ogni contatto con materiali potenzialmente contaminati: monete, mezzi aziendali, mezzi in riparazione e/o allestimento, porte di accesso, computer, etc..

 

Per i fornitori:

  • videoconferenza come modalità privilegiata, accesso contingentato/dilazionato e/o su appuntamento; divieto di discesa dal mezzo se all’interno dell’azienda e sprovvisti di DPI, (guanti e mascherine); in alternativa ai guanti, disinfezione mani prima dell’accesso e ad ogni contatto con porte, tastiere, etc.; accompagnamento da parte di tutor aziendale, firma dichiarazione non positività.

 

Il titolare dell’azienda terza (es.: pulizia, vigilanza, fornitori in genere, etc.), è obbligato a informare l’autoriparatore di eventuali dipendenti che risultassero positivi al tampone COVID-19, affinché insieme collaborino con l’Autorità sanitaria per l’individuazione di eventuali contatti stretti.

Per visitatori e clienti:

  • accesso contingentato/dilazionato e/o su appuntamento; divieto di accesso se sprovvisti di DPI (guanti e mascherine), in alternativa ai guanti, disinfezione mani; divieto di accesso agli uffici se non accompagnati. Questa modalità vale sia in caso di accettazione che di riconsegna del veicolo.

 

MANTENIMENTO DISTANZA INTERPERSONALE DI SICUREZZA

E’ essenziale mantenere una distanza di sicurezza di almeno un metro (due se possibile) tra gli operatori e tra essi ed eventuali soggetti terzi presenti in azienda e/o in ambiente esterno di pertinenza dell’azienda; la distanza va mantenuta tutto attorno agli operatori. Occorre inoltre evitare strette di mano e abbracci. Il rispetto del distanziamento sociale può prevedere anche una rimodulazione degli spazi di lavoro.

 

Segnaletica – Barriere e Distanziatori fisici – Informative/Avvisi

Per il mantenimento delle distanze di sicurezza, si raccomanda, inoltre, di utilizzare segnaletica orizzontale e/o verticale, barriere/distanziatori fisici e informative/avvisi per indicare percorsi obbligatori e spazi d’arresto, procedure di accesso e obblighi (ad esempio, obbligo di disinfettare le mani, etc.).

 

DISPOSITIVI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

 

I DPI vanno utilizzati a seconda delle operazioni che sono svolte in azienda, sulla base del complesso dei rischi valutati. Qualora l’attività imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative, è comunque necessario l’uso delle mascherine e di altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, etc.) conformi alle disposizioni delle Autorità scientifiche e sanitarie.

E’ previsto per tutti i lavoratori che condividono spazi comuni (ovvero, a titolo esemplificativo, in caso di utilizzo congiunto di mezzi aziendali), l’utilizzo di una mascherina chirurgica.

Prima di indossare o di svestire un DPI occorre disinfettarsi le mani.

I DPI usati dovranno essere raccolti in appositi contenitori per un appropriato smaltimento. Ad oggi in Regione Lombardia tali rifiuti provenienti dalle utenze non domestiche devono essere assimilati ai rifiuti urbani e devono essere conferiti al gestore del servizio nella frazione di rifiuti indifferenziati. (Ordinanza Regione Lombardia 1.04.2020)

 

FORMAZIONE/INFORMAZIONE

Di tutte le procedure indicate (ovviamente compreso l’utilizzo dei DPI) dovrà essere informato in maniera accurata il personale addetto, sulla base delle mansioni e dei contesti lavorativi, affinché i comportamenti richiesti siano puntualmente seguiti a tutela propria e dei clienti.

Analoga informazione preventiva deve essere fornita all’impresa appaltatrice (es.: pulizia, vigilanza, fornitori in genere, etc.), affinché  i lavoratori della stessa o delle aziende terze che operano nel perimetro aziendale ne rispettino integralmente le disposizioni.

 

SORVEGLIANZA SANITARIA

La sorveglianza sanitaria, prevista dal Protocollo del 24 aprile 2020, rappresenta una ulteriore misura di prevenzione di carattere generale sia perché può intercettare possibili casi e sintomi sospetti del contagio, sia ai fini dell’informazione e della formazione che il Medico Competente può fornire ai lavoratori per evitare la diffusione del contagio, attraverso visite preventive, visite a richiesta e visite a rientro malattia.

 

 

 

Per informazioni:
Aree di Mestiere –Carmelo Davì (tel. 035.274.340; e-mail: carmelo.davi@artigianibg.com).

 

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