Acustica e Vibrazioni in edilizia

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Il settore dell’acustica è un ambito decisamente tecnico che può fare affidamento su molti documenti mirati prodotti dalla normazione. A questo proposito è proprio la commissione Acustica e vibrazioni che si è occupata di recepire due norme la EN ISO 10848 parti 1 e 2.

 

La parte 1, specifica i metodi di misurazione per caratterizzare la trasmissione laterale di uno o più componenti dell’edificio in laboratorio o in opera.

Le prestazioni dei componenti dell’edificio sono espresse o tramite una grandezza complessiva per la combinazione di elementi e giunti (come l’isolamento acustico laterale normalizzato e/o il livello di pressione sonora di calpestio normalizzato per trasmissione laterale) o come l’indice di riduzione delle vibrazioni di un giunto o il livello medio normalizzato di vibrazione di un giunto.

Per le sorgenti sonore trasmesse dalla struttura negli edifici vengono utilizzati due approcci, un livello di pressione sonora normalizzato delle apparecchiature laterali e una funzione di trasmissione che può essere utilizzata per stimare i livelli di pressione sonora in una stanza ricevente a causa dell’eccitazione trasmessa dalla struttura dalle apparecchiature di servizio in una stanza sorgente. Il primo approccio presuppone che la trasmissione laterale sia limitata a una giunzione (o nessuna giunzione se l’elemento che sostiene l’apparecchiatura è l’elemento separatore) e il secondo considera la combinazione di percorsi di trasmissione diretti (se presenti) e tutti i percorsi di trasmissione laterali.

 

La norma contiene le definizioni, i requisiti generali per gli elementi sottoposti a prova, le camere di prova e i metodi di misurazione. Vengono fornite linee guida per la selezione della grandezza da misurare, a seconda dei giunti e dei tipi di elementi costruttivi coinvolti indicando la parte applicabile della UNI EN ISO 10848.

 

Le grandezze che caratterizzano la trasmissione laterale possono essere usate per confrontare tra loro prodotti differenti, o per stabilire requisiti specifici, o per l’inserimento nei modelli e nei calcoli di previsione, come, per esempio, quelli contenuti nella UNI EN ISO 12354-1 e UNI EN ISO 12354-2.

Nella nuova edizione della norma sono state apportate le seguenti modifiche:

  1. estensione alle misure sul campo;
  2. estensione all’equipaggiamento di servizio dell’edificio;
  3. è stata introdotta la differenza di livello di vibrazione mediata dalla direzione normalizzata per le giunzioni tra elementi leggeri;
  4. è stato introdotto un metodo di valutazione della diminuzione del livello di vibrazioni con la distanza;
  5. è stata introdotta la misurazione della funzione di trasmissione con una sorgente sonora calibrata trasportata dalla struttura;
  6. sono state aggiunte le definizioni dei tipi di elementi A e B per evitare problemi con i termini “pesante” e “leggero”.

Un elenco di tutte le parti della norma ISO 10848 serie è disponibile sul sito web dell’ISO.

 

La parte 2, come la precedente parte 1, specifica i metodi di misurazione per caratterizzare la trasmissione laterale di uno o più componenti dell’edificio ma prende in considerazione solo misure in laboratorio.

 

Le grandezze misurate possono essere utilizzate per confrontare prodotti diversi o per esprimere un requisito o come dati di ingresso per i metodi previsionali, come quelli della UNI EN ISO 12354-1 e UNI EN ISO 12354-2. Le grandezze misurate Dn,f (differenza di livello laterale normalizzata), Ln,f (livello normalizzato di pressione sonora dell’impatto laterale) e Lne0,f (livello di pressione sonora normalizzato delle apparecchiature laterali) rappresentano solo le prestazioni dei campioni di prova aventi le dimensioni descritte nella norma.

 

I metodi di misurazione descritti riguardano i componenti per l’edilizia leggeri, quali controsoffitti, pavimenti sopraelevati, facciate continue leggere, o pavimenti galleggianti. La trasmissione del rumore da un ambiente all’altro può avvenire simultaneamente sia attraverso il campione in prova, sia attraverso un’eventuale intercapedine (un eventuale plenum). Per quanto concerne le misurazioni effettuate secondo quanto previsto da questa norma, è possibile determinare unicamente la trasmissione acustica complessiva, mentre non è possibile distinguere il rispettivo contributo dei due tipi di trasmissione.

 

(Fonte UNI)

 

Per informazioni:
Ufficio Aree di Mestiere – Marco Trussardi (tel. 035.274.355; e-mail: marco.trussardi@artigianibg.com).

 

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