Dal 16 aprile 2026 è in vigore un NUOVO DECRETO del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) che aggiorna le regole per la realizzazione degli impianti geotermici a bassa entalpia, utilizzati per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici.
L’obiettivo del provvedimento è chiarire e rafforzare le procedure tecniche e amministrative per chi installa questo tipo di impianti, soprattutto nei contesti civili e industriali di piccole dimensioni.
A quali impianti si applica
Il decreto riguarda le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico, cioè gli impianti che:
- scambiano solo energia termica con il terreno
- utilizzano un fluido vettore che circola in tubazioni o sonde
- non prelevano né immettono acqua nel sottosuolo
- servono edifici per climatizzazione invernale ed estiva
In pratica, si tratta dei classici impianti geotermici a sonde utilizzati insieme alle pompe di calore.
Cosa stabilisce il decreto
Il decreto aggiorna le regole già introdotte nel 2022 e definisce in modo più chiaro:
- quando l’impianto può essere realizzato in attività libera
- quando è sufficiente una PAS (Procedura Abilitativa Semplificata)
- quali prescrizioni tecniche devono essere rispettate
- chi può installare questi impianti e con quali requisiti
- quali dati di progetto e collaudo devono essere conservati
- come funziona il registro telematico nazionale degli impianti
Struttura del provvedimento
Il decreto è composto da 11 articoli, che trattano in modo ordinato tutti gli aspetti principali:
- ambito di applicazione
- definizioni tecniche
- regole amministrative (attività libera o PAS)
- prescrizioni tecniche generali
- norme UNI di riferimento
- regole per la perforazione
- requisiti degli installatori
- documentazione di progetto e collaudo
- registro telematico degli impianti
- norme transitorie
- entrata in vigore
Per le imprese che realizzano o installano impianti geotermici, il decreto significa:
- regole più chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale
- maggiore attenzione alla qualità della posa e delle perforazioni
- necessità di rispettare precise norme tecniche UNI
- obbligo di fornire documentazione completa a fine lavori
- valorizzazione della qualificazione professionale degli installatori
Chi opera correttamente troverà un quadro normativo più stabile e meno soggetto a interpretazioni locali.
Da quando si applica
Il decreto è ufficialmente in vigore dal 16 aprile 2026, il giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15 aprile 2026.
Gli impianti avviati dopo questa data devono rispettare le nuove disposizioni.
Per informazioni
Ufficio Aree di Mestiere – tel. 035274355 | e-mail areedimestiere@artigianibg.com