78^ Assemblea Generale dei soci – Parte privata: approvato il bilancio. Confartigianato Bergamo “faro” per le imprese artigiane

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Via libera all’unanimità dei soci, lunedì 22 maggio, per il rendiconto economico finanziario 2022 di Confartigianato Imprese Bergamo.

In un Auditorium “Calegari” gremito, si è infatti tenuta la 78ª Assemblea Generale dei Soci – parte Privata, importante momento statutario di partecipazione alla vita della più grande Organizzazione di tutela dell’artigianato e delle Pmi della provincia.

 

 

La relazione del presidente Giambellini

 

La seduta, riservata ai soli imprenditori associati, è iniziata con la relazione del presidente Giacinto Giambellini incentrata sull’andamento dell’anno trascorso.

 

Prima di iniziare, il presidente ha voluto dedicare un ricordo all’ex segretario nazionale Cesare Fumagalli, scomparso lo scorso 16 aprile, per oltre quarant’anni elemento di spicco di Confartigianato e molte volte gradito ospite della nostra Associazione.

E, con esso, il ricordo è andato agli amici artigiani che ci hanno lasciato negli ultimi tempi, come Severo Gonella, Ezio Benis ed Emilio Rossi “perché dentro il bilancio di un anno non ci sono solo freddi numeri ma anche cuore e affetti”.

 

Entrando nel cuore della sua relazione, Giambellini ha sottolineato come il 2022 sia stato un anno complessivamente positivo, nonostante i numerosi shock esterni (guerra e caro energia in primis). Tra i vari indicatori il presidente ha citato in particolare l’export, dove Bergamo ha raggiunto un incremento pari a +16,1% rispetto al 2021, diventando la quinta provincia italiana per valore.

 

Ha poi ricordato come Confartigianato Imprese Bergamo abbia continuato a rappresentare un faro per le imprese associate, riuscendo a rispondere con celerità ed efficacia alle numerose richieste: “Lo dimostra anche l’importante risultato della campagna tesseramento 2022 che, nonostante il perdurare del calo delle imprese artigiane iscritte all’Albo, si è conclusa con il 100,27% dei rinnovi”.

 

Facendo parlare i numeri, Giambellini ha evidenziato come, sotto l’aspetto della transizione green e digitale (tema, quest’ultimo, che sarà al centro dell’Assemblea Pubblica in programma il 14 ottobre al Global Cloud Data Center di “Aruba”), il Team bandi abbia supportato la partecipazione delle imprese a diversi bandi, come il Bando voucher digitali per diffondere la cultura e la pratica digitale nelle MPMI (con un contributo medio di 8.000 euro) e il Bando linea A artigiani per favorire gli investimenti in transizione digitale, green e sicurezza delle imprese delle aree più colpite dalla pandemia.

 

L’impegno si è concretizzato anche nell’aiutare le imprese a rispondere all’impennata dei costi energetici, grazie alla consulenza dello Sportello Energia per l’ottenimento del credito d’imposta introdotto dal Governo “che ad oggi ha permesso di far recuperare agli associati quasi 4 milioni di euro”.

 

Mentre sul tema del Superbonus e dei Bonus edilizi “lo Sportello Bonus Casa, dalla sua istituzione si è attivato per assistere le imprese nell’acquisizione del credito d’imposta dai committenti, con oltre 5 milioni di euro di crediti ceduti”.

 

Numerosi anche gli incontri e i webinar informativi organizzati, mentre sul fronte formazione sono stati avviati 254 corsi (sicurezza, professionalizzanti e abilitanti) con quasi 2000 partecipanti.

 

Per sensibilizzare la politica locale sulle problematiche e le esigenze degli artigiani del territorio, è stata inviata una lettera a tutti i sindaci, a seguito della quale sono stati organizzati i primi incontri tra i direttivi dei Poli e gli amministratori locali.

 

Inevitabile lo sguardo rivolto a Bergamo e Brescia “Capitale italiana della Cultura 2023”, che l’anno scorso ha visto consolidarsi la collaborazione con l’Accademia Carrara, mediante l’organizzazione di visite guidate mensili, accessi scontati e incontri formativi e istituzionali all’interno delle sale della pinacoteca: tra questi il consiglio direttivo regionale di Confartigianato Lombardia e il corso per gli orafi sulla micro-scultura con la cera dura, riproposto anche quest’anno nel livello avanzato.

 

L’impegno profuso nell’orientamento degli studenti ha visto invece l’organizzazione (ancora in versione online causa restrizioni Covid) della 7ª edizione della Fiera dei Mestieri, in collaborazione con la Provincia, caratterizzata da webinar e videointerviste dei nostri imprenditori per avvicinare gli studenti alle professioni artigiane.

 

Dal 22 al 28 ottobre è tornato l’appuntamento con la Settimana per l’Energia, giunta alla 14ª edizione, intitolata “Crisi energetica e Transizione ecologica” che, con la regia di Confartigianato Lombardia, ha fornito spunti interessanti per contrastare il caro energia per imprese e famiglie, con soluzioni quali le comunità energetiche, il teleriscaldamento e le pompe di calore

 

“Infine, nel corso della festa di Natale organizzata al “Druso” di Ranica, abbiamo consegnato il Premio Fedeltà Associativa “Un Artigiano è per Sempre” a 59 aziende tesserate da 40 anni, e il Premio BraveArt ai presenti tra i 110 giovani che hanno aperto l’attività nel 2022”.

 

Un segno concreto di vicinanza agli associati è stato l’incremento delle visite nelle loro aziende e nei loro laboratori (ben 3.153 imprese visitate) per ascoltare le loro esigenze e presentare loro i servizi dell’Associazione.

 

“Ho letto una frase che recita “Nessuno è così forte da farcela da solo e nessuno è così debole da non poter aiutare” – ha concluso il presidente –. Credo che in queste poche parole ci stia tutta l’essenza del nostro essere artigiani e del nostro essere Associazione: perché l’imprenditore ha voglia di crescere e Confartigianato lo sa aiutare, a 360 gradi. Confartigianato Bergamo c’è, per aiutarvi a lavorare meglio, a resistere alle difficoltà, a superare i paletti posti al fare impresa, con lo scopo dare vita ai vostri sogni, per il futuro delle vostre imprese e delle vostre famiglie”.

 

 

 

Il bilancio 2022

 

Di seguito la presentazione del rendiconto economico-finanziario dell’anno 2022 a cura del direttore Stefano Maroni, che ha spiegato come, grazie al risultato positivo del tesseramento, all’aumento dei servizi amministrativi, allo sviluppo e diversificazione del nostro “bouquet” di servizi innovativi, alla capacità di intercettare nuove opportunità per imprese e, non ultimo, all’attenzione rispetto al contenimento dei costi di struttura, l’Organizzazione ha potuto conseguire un risultato netto di gestione di oltre € 246.000.

 

Questo dato ha portato a un risultato operativo medio degli ultimi 5 anni pari a € 830.532.

 

Il volume d’affari totale, comprensivo delle società partecipate (Formart S.r.l. e Caaf art S.r.l.) è invece pari a € 18,7 milioni.

 

“Il conseguimento di questo avanzo netto di esercizio – ha spiegato Maroni – dopo aver accantonato ulteriori risorse nei fondi rischi e oneri futuri, ci permetterà di affrontare con maggiore serenità i prossimi mesi, mesi che ci vedranno impegnati ad affrontare le sfide che i repentini cambiamenti dei contesti economici e sociali ci hanno abituato a vivere negli ultimi anni e ad agganciare la sfida della doppia transizione ecologica e digitale, tema centrale nell’agenda dell’Unione Europea. L’Organizzazione dovrà quindi continuare a essere per le imprese associate un partner forte, solido e in grado di continuare a garantire servizi adeguati e innovativi e iniziative di supporto e di assistenza”.

 

Nella sua relazione, il direttore ha poi evidenziato il consolidamento e l’ulteriore rafforzamento della solidità economico-finanziaria e consistenza patrimoniale dell’Associazione, con un patrimonio netto che ha raggiunto quota € 5.073.404.

 

Per quanto riguarda lo stato patrimoniale, il direttore ha evidenziato, in particolare, l’importante valore a bilancio del patrimonio immobiliare dell’Associazione che, al lordo dei fondi di ammortamento, ammonta a € 13.729.406 e il decremento significativo dei debiti a lungo termine.

Per quanto riguarda invece i ricavi, il 2022 ha registrato un incremento del 3,82% rispetto al 2021 attestandosi a € 15.307.307, maggiore del 7,46% in rapporto alle previsioni.

 

Maroni ha poi posto l’accento sui successi dell’intensa attività di lobby che Confartigianato ha messo in atto in tutte le sedi deputate, riuscendo con i suoi contributi a ottenere importanti risultati a favore delle imprese, per esempio sulla Legge di Bilancio e sui Bonus per l’edilizia.

 

“Non mi stancherò mai di affermare – ha aggiunto – che il trend di risultati molto positivi di questi diversi anni non è un fatto “casuale”, ma è il frutto di un impegno collegiale e sinergico di tutta la Struttura Associativa verso i propri obiettivi di sviluppo. Abbiamo come sempre operato con il massimo senso di responsabilità, impegnando tutta l’Organizzazione verso il perseguimento delle proprie azioni prioritarie quali, per citare le principali: rappresentanza e tutela degli interessi delle imprese a più livelli, valorizzazione del brand di Confartigianato, sviluppo associativo, competenza dei servizi amministrativi, sviluppo dei servizi Innovativi e ricerca di nuove opportunità per la crescita delle imprese, formazione continua degli imprenditori e orientamento di giovani e studenti verso i mestieri artigiani”.

 

 

Dopo la lettura del rapporto del Collegio dei Revisori dei Conti a cura della dott.ssa Anna Birolini, ha avuto quindi luogo l’approvazione del bilancio, all’unanimità, da parte dei soci presenti.

 

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