Ricordiamo che dal 1° gennaio 2026 è ufficialmente entrato in vigore l’obbligo per tutte le micro e piccole imprese di stipulare la polizza assicurativa contro i rischi catastrofali, prevista dalla Legge di Bilancio 2024.
La polizza copre i danni causati da terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni ed è obbligatoria anche nel caso in cui i beni utilizzati non siano di proprietà dell’impresa, come nei casi di leasing, affitto o comodato.
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Ecco i dettagli
Chi deve stipulare la polizza
Tutte le imprese iscritte al Registro Imprese, incluse società di persone, società di capitali, artigiani, consorzi, cooperative, imprese sociali e start up innovative.
Sono escluse: imprese agricole (già coperte da un fondo specifico) e soggetti non iscritti al Registro (solo REA).
Cosa copre
La polizza deve riguardare i beni aziendali indicati dal Codice Civile:
Terreni e fabbricati.
Impianti e macchinari.
Attrezzature industriali e commerciali.
➡️ Anche se i beni non sono di proprietà (es. leasing, affitto, comodato), l’impresa deve comunque assicurarli, salvo siano già coperti da un’altra polizza.
Sono esclusi dall’obbligo: merci, veicoli iscritti al PRA e immobili abusivi.
Eventi coperti
Terremoti
Alluvioni, inondazioni, esondazioni
Frane
Scadenza
Mentre sono già ampiamente scaduti i termini relativi alle Grandi imprese e alle Medie imprese (1° ottobre 2025), le micro e piccole imprese iscritte al Registro Imprese avrebbero dovuto adeguarsi all’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali entro il 31 dicembre 2025.
Cosa si rischia?
Si tratta di un tema molto importante dato che la normativa ha previsto che in caso di mancata copertura assicurativa, oltre a non vedere indennizzato il danno dalle amministrazioni locali, le imprese non possono accedere a diversi incentivi pubblici gestiti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, tra cui “Contratti di sviluppo”, “Smart & Start”, agevolazioni per l’economia circolare e l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Inoltre, ogni Ministero sta definendo altre limitazioni.
Rivedi il webinar
Per una panoramica completa sugli obblighi e sulle possibili tutele, ti consigliamo di rivedere il nostro webinar dedicato, fruibile in modalità on demand.
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Scarica ilquestionario dedicato(CLICCA QUI per scaricarlo), compilalo in ogni sua parte e invialo al nostroServizio Consulenza Assicurativa all’indirizzo e-mail sportelloassicurativo@artigianibg.com, accompagnato da una copia aggiornata della visura camerale dell’impresa.
Verrai ricontattato dai nostri consulenti che provvederanno a elaborare una proposta personalizzata, in modo che tu possa avere una valutazione concreta delle possibili coperture e del relativo costo.
Inoltre, se lo deciderai, ti potranno supportare per la stipula della polizza
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Contributi ELBA
Se versi i contributi ELBA – Ente Lombardo Bilaterale dell’Artigianato, ti ricordiamo che le imprese artigiane con dipendenti (ad esclusione del settore edile) che nel 2025 hannostipulato o rinnovato una polizza assicurativa contro i danni da calamità naturali (terremoti, alluvioni, frane, inondazioni, esondazioni) possono beneficiare di un contributo dedicato.
Siamo in attesa di eventuali indicazioni sulle provvidenze Elba per il 2026.
Contributo “Cat-Nat” – PCN 2025
100 € a favore delle imprese che hanno attivato o rinnovato la copertura nel 2025.
Un sostegno concreto per favorire la tutela del patrimonio aziendale e la continuità operativa.
Se vuoi saperne di più sull’obbligo della polizza catastrofale, siamo a disposizione per supportarti nella corretta interpretazione della norma e nell’individuare le soluzioni più adeguate.