L’equità di genere passa anche da aspetti concreti e quotidiani, come l’autonomia economica.
È da questa consapevolezza che nasce la riflessione proposta da Fondazione Libellula, realtà con cui Confartigianato Imprese Bergamo ha avviato una collaborazione sui temi della parità, del rispetto e dell’inclusione.
Fondazione Libellula opera da anni per contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione attraverso attività di formazione, sensibilizzazione e progetti concreti rivolti a imprese, scuole e comunità, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento culturale duraturo.
I numeri dell’autonomia finanziaria femminile
Secondo i dati diffusi da Global Thinking Foundation (indagine 2023 sull’autonomia finanziaria femminile; dati citati da Cherry Bank su elaborazioni Global Thinking Foundation), in Italia quasi 4 donne su 10 non hanno un conto corrente personale. Un dato che raramente entra nel dibattito pubblico, ma che racconta una disuguaglianza profonda e strutturale.
Nel dettaglio:
- solo il 58% delle donne ha un conto intestato esclusivamente a sé;
- il 13% utilizza un conto cointestato;
- circa il 5% non possiede alcun conto;
- la quota restante dipende economicamente da altre persone.
Dietro questi numeri non c’è una mancanza di interesse, ma il peso di modelli culturali ancora radicati, che in molte famiglie attribuiscono agli uomini il controllo delle risorse economiche, lasciando alle donne la gestione delle spese quotidiane ma non delle decisioni finanziarie.
Le cause strutturali della disuguaglianza
A incidere su questa situazione contribuiscono diversi fattori:
- una minore occupazione femminile;
- il gender pay gap, che riduce reddito e potere decisionale;
- una scarsa alfabetizzazione finanziaria, ancora fortemente sbilanciata;
- in alcuni casi, vere e proprie forme di violenza economica, che limitano o impediscono l’accesso alle risorse.
I dati mostrano un impatto maggiore su:
- donne over 55, cresciute in contesti familiari tradizionali;
- donne senza reddito proprio;
- donne che hanno interrotto il lavoro per la cura di figli o familiari;
- donne inserite in relazioni in cui il controllo economico non è condiviso.
Conseguenze silenziose, ma profonde
La mancanza di autonomia finanziaria produce effetti spesso invisibili, ma rilevanti:
- minore libertà di scelta;
- maggiori difficoltà a uscire da relazioni tossiche;
- esclusione dai servizi digitali e finanziari;
- una dipendenza economica che viene ancora raccontata come “normalità”.
Un conto corrente non è solo uno strumento bancario: è una leva di libertà, sicurezza e possibilità. Come ricorda Fondazione Libellula, il primo passo è nominare il problema, il secondo è smettere di normalizzarlo. La condivisione non è delega e l’amore non dovrebbe mai passare dal controllo del denaro.
Fonti: Global Thinking Foundation – Indagine 2023 sull’autonomia finanziaria femminile; dati citati da Cherry Bank su elaborazioni Global Thinking Foundation.
Certificazione della Parità di Genere: il servizio di Confartigianato Bergamo
Confartigianato Imprese Bergamo è impegnata in prima persona nella promozione della parità di genere e ha rinnovato anche per il 2025 la propria certificazione, confermando un percorso coerente tra valori, organizzazione e azioni concrete.
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