L’evoluzione delle tecnologie energetiche rinnovabili e l’impulso sempre più forte verso la decarbonizzazione hanno portato a un aumento significativo delle responsabilità per le imprese installatrici. Tra gli obblighi più rilevanti rientra la formazione obbligatoria sugli impianti alimentati da fonti rinnovabili (FER), prevista dal D.Lgs. 28/2011 e successivi aggiornamenti. Per i Responsabili Tecnici abilitati ai sensi del DM 37/08, mantenere aggiornato il percorso formativo FER non rappresenta soltanto un adempimento normativo, ma una condizione essenziale per poter continuare a operare legalmente nel settore.
Il quadro normativo: DM 37/08 e D.Lgs. 28/2011
Il DM 37/08 definisce i requisiti tecnico–professionali per svolgere il ruolo di Responsabile Tecnico all’interno delle imprese installatrici e manutentrici di impianti.
L’introduzione del D.Lgs. 28/2011, in particolare l’art. 15, ha aggiunto un ulteriore livello di obbligatorietà dal lontano 2011: i Responsabili Tecnici che operano nel campo degli impianti FER (solare termico, fotovoltaico, geotermico, biomassa) devono seguire un percorso formativo specifico, tale percorso ha validità triennale e deve essere rinnovato con aggiornamenti periodici, la cui durata e contenuti sono definiti a livello regionale.
La formazione FER è quindi una condizione necessaria per mantenere l’idoneità tecnica nelle tipologie d’impianto coinvolte.
Perché il Responsabile Tecnico non può permettersi la scadenza della formazione FER
Se la formazione FER scade, il Responsabile Tecnico perde i requisiti per operare nell’ambito degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Senza tali requisiti:
- non può firmare dichiarazioni di conformità relative agli impianti FER;
- non può assumere il ruolo di Responsabile Tecnico per le categorie interessate;
- l’impresa rischia la sospensione dell’attività su tali impianti.
Rischi legali e sanzionatori
L’installazione o manutenzione di un impianto FER senza un Responsabile Tecnico in regola costituisce una violazione normativa.
Questo può portare a:
- sanzioni amministrative;
- impossibilità di validare gli impianti tramite dichiarazione di conformità;
- responsabilità civili e penali in caso di incidenti o contenziosi.
L’impresa, inoltre, può essere oggetto di controlli da parte delle Camere di Commercio e degli enti preposti.
Impatti sull’operatività aziendale
La mancata continuità della qualifica FER comporta ripercussioni immediate sull’operatività:
- impossibilità di partecipare a bandi, gare o convenzioni che richiedono la certificazione FER;
- perdita di clienti e opportunità commerciali;
- necessità di ricorrere a figure esterne o a consulenze, con costi aggiuntivi.
Al di là dell’aspetto regolatorio, la formazione FER è un’opportunità di crescita professionale:
- le tecnologie rinnovabili evolvono rapidamente (sistemi ibridi, pompe di calore ad alta efficienza, nuovi sistemi di accumulo);
- l’aggiornamento consente al Responsabile Tecnico di mantenere un elevato livello di competenza;
- ciò si traduce in impianti più efficienti, meno problematici e conformi alle migliori pratiche del settore.
Un professionista realmente aggiornato aumenta la qualità del servizio offerto e la reputazione dell’impresa.
La continuità della qualifica come vantaggio strategico
Garantire la regolarità della formazione FER consente all’impresa di:
- essere conforme ai requisiti per accedere agli incentivi statali e regionali;
- accreditarsi presso enti certificatori, ESCo e operatori energetici;
- presentarsi sul mercato come interlocutore affidabile e competentemente riconosciuto.
Nel contesto attuale, in cui la transizione energetica rappresenta una delle principali leve di sviluppo, mantenere attiva e valida la formazione FER diventa un vantaggio competitivo essenziale.
Per il Responsabile Tecnico abilitato ai sensi del DM 37/08, non lasciare scadere la formazione FER non è semplicemente un adempimento burocratico: è una responsabilità tecnica, professionale e strategica.
L’aggiornamento continuo:
- preserva i requisiti professionali,
- garantisce la conformità normativa dell’impresa,
- tutela il cliente finale,
- valorizza la credibilità e la competitività dell’azienda sul mercato.
In un settore in profonda trasformazione come quello delle energie rinnovabili, rimanere aggiornati non è solo obbligatorio: è indispensabile.
Per ulteriori informazioni
Ufficio Aree di Mestiere Sportello Impiantisti – tel.035274355 | e-mail areedimestiere@artigianibg.com