Il Bando ISI INAIL 2025 rappresenta un’importante opportunità per le imprese che vogliono investire nella salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Perché partecipare?
Il bando offre un contributo a fondo perduto fino al 65% delle spese, con un massimo di 130.000 euro. Per i progetti che includono modelli organizzativi e di responsabilità sociale, il contributo può arrivare fino all’80%!
Cosa finanzia il bando?
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- Riduzione dei rischi: interventi per minimizzare
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- rischio chimico (acquisto cappe, impianti di aspirazione, cabine di verniciatura/spruzzatura/carteggiatura);
- rischio rumore (sostituzione macchine)
- rischio vibrazioni (sostituzione macchine);
- rischio movimentazione manuale dei carichi (interventi di automazione)
- Modelli organizzativi avanzati: adozione di standard come UNI ISO-45001:2023 e modelli gestionali D.Lgs 231/01.
- Prevenzione degli infortuni: soluzioni innovative per prevenire cadute dall’alto, operazioni in spazi confinati e uso di macchinari obsoleti.
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- installazione di ancoraggi permanenti
- sostituzione macchine (obsolete e non obsolete)
- riduzione del rischio per lavori in spazi confinati (sistemi di monitoraggio, sistemi di automatizzazione…)
- Bonifica da amianto: interventi mirati alla rimozione di materiali contenenti amianto in ambito aziendale.
- Supporto alle piccole imprese manifatturiere: progetti dedicati a settori tipici del Made in Italy (es. sostituzione macchine o apparecchi elettrici, impianti di aspirazione per polveri legno).
- Supporto per settore della produzione agricola primaria: progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza.
Come funziona?
La procedura è semplice e interamente digitale:
- Presentazione delle domande sulla piattaforma Inail a partire dal 13 aprile 2026. Le imprese interessate potranno compilare e registrare le domande fino alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.
- Click day previsto per l’assegnazione dei fondi
Le date relative al click day e alle fasi successive saranno pubblicate sul portale INAIL.
- Perizia asseverata
Le imprese ammesse dovranno presentare una relazione tecnica redatta da un professionista abilitato.
Esclusioni
Non possono partecipare le imprese che abbiano già ottenuto un finanziamento ISI INAIL nelle edizioni 2022-2023-2024, salvo i progetti di modelli organizzativi. L’Asse 1.2 non è ripetibile se già finanziato o se l’impresa ha adottato un SGSL/MOG negli ultimi tre anni.
Cumulabilità
L’incentivo è compatibile con con garanzie pubbliche (credito) e agevolazioni fiscali (es. Industria 4.0) per massimizzare il valore dell’investimento.
Per maggiori informazioni e assistenza contattare:
Ufficio Ambiente & Sicurezza tel. 035.274.312 e-mail: ambiente@artigianibg.com