Si è conclusa con successo la Convention Nazionale Donne Impresa Confartigianato, andata in scena il 20 maggio presso la sede Confederale di Roma, in un clima di grande partecipazione, confronto e visione sul futuro.
Una giornata intensa e carica di energia che ha celebrato un doppio traguardo storico: gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia e gli 80 anni dalla nascita di Confartigianato. Due percorsi paralleli, nati nel 1946, che continuano ancora oggi a costruire democrazia, rappresentanza, impresa e sviluppo per il nostro Paese.
Naturalmente Donne Impresa Bergamo, c’era, ed era presente con una delegazione capitanata dalla Presidente Andreina Facchinetti, portando con orgoglio la voce, l’esperienza e il valore del nostro territorio all’interno di un confronto nazionale così importante.
La Convention, condotta da Angelo Mellone, Direttore Intrattenimento Day Time Rai, ha visto alternarsi interventi di alto profilo istituzionale, economico e culturale, con analisi, proposte e testimonianze capaci di trasformare questa importante ricorrenza in un punto di partenza per le sfide future.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Confartigianato Imprese Marco Granelli, che ha sottolineato il valore dell’impresa artigiana come generatrice non solo di economia, ma anche di “PIL sociale”, evidenziando il ruolo fondamentale delle imprenditrici nel coniugare tradizione, innovazione e intelligenza artigiana.
La Presidente di Donne Impresa Confartigianato, Maria Grazia Bonsignore, ha invece posto al centro tre parole chiave: impresa, empowerment e welfare. Un messaggio chiaro: l’emancipazione femminile non è una rivendicazione di parte, ma un investimento strategico per la crescita del Paese e delle nuove generazioni.
Importanti anche i contributi istituzionali della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella e del Senatore Luca De Carlo, che hanno ribadito la necessità di strumenti concreti per favorire la partecipazione femminile al lavoro e alla vita d’impresa.
Durante la Convention sono stati presentati anche i dati del rapporto “Donne risorsa strategica dell’economia: imprese, lavoro e welfare”, che confermano il ruolo centrale delle imprenditrici italiane nello sviluppo economico, ma evidenziano allo stesso tempo criticità ancora aperte sul fronte dell’occupazione femminile, della conciliazione famiglia-lavoro e dell’accesso ai servizi.
Particolarmente emozionante il riconoscimento assegnato a Patrizia Fabri dell’Antica Manifattura Cappelli di Roma, esempio straordinario di imprenditoria artigiana femminile capace di custodire e innovare il saper fare italiano.
A chiudere la mattinata è stato l’intervento della giornalista e scrittrice Monica Maggioni, che ha offerto una riflessione sul ruolo delle donne nei grandi cambiamenti globali, sottolineando quanto fare rete e sentirsi parte di una comunità rappresenti oggi una forza decisiva.
Nel pomeriggio la Convention è entrata nel vivo delle proposte attraverso tre tavole rotonde tematiche coordinate da Roberta Gagliardi, responsabile della Segreteria del Movimento Donne Impresa Confartigianato.
Il primo panel ha approfondito il tema della parità di genere e dei sistemi di certificazione, grazie agli interventi di Filomena D’Antini, Valentina Guerra, Valentina Picca Bianchi e Sara Vitali, arricchiti dalla testimonianza aziendale di Katia Pizzocaro di Paoul S.r.l. Il confronto ha evidenziato come la certificazione di genere non rappresenti un semplice adempimento formale, ma una vera leva strategica per migliorare produttività, benessere aziendale e competitività.
La seconda tavola rotonda ha affrontato il tema della conciliazione tra tempi di vita, salute e lavoro, con i contributi di Rita Biancheri, Sonia Caroli, Riccardo Giovani e Silvia Spattini. Attraverso le testimonianze di Federica Galli e Loretta Pes è stato approfondito il valore del sistema della bilateralità artigiana, capace di offrire strumenti concreti di tutela sanitaria, assistenziale e di welfare per le microimprese.
L’ultimo confronto ha messo al centro il rapporto tra sviluppo economico, legalità, etica e tecnologia. Elisabetta Strickland ha dialogato con i rappresentanti del Parlamento sul tema dell’innovazione inclusiva, dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove sfide sociali ed economiche.
Nel videomessaggio dell’on. Antonio Baldelli è stato ribadito come l’empowerment femminile debba tradursi in accesso reale alle competenze digitali, al credito e alle nuove tecnologie, senza perdere il valore umano e creativo che caratterizza il Made in Italy.
L’on. Martina Semenzato ha invece acceso i riflettori sul tema della violenza economica, sottolineando l’importanza dell’indipendenza economica femminile, del microcredito di libertà e del ruolo delle imprese virtuose nel sostenere percorsi di autonomia e rinascita per le donne vittime di violenza.
La giornata si è conclusa con l’intervento della Presidente Maria Grazia Bonsignore, che ha lanciato una vera e propria Call to Action per tutto il Movimento Donne Impresa: trasformare immediatamente le riflessioni emerse durante la Convention in azioni concrete e proposte da portare ai tavoli istituzionali. Sostenere le imprese femminili, rafforzare il welfare e colmare i divari nei servizi all’infanzia significa investire nel futuro economico e sociale dell’intero Paese.
Il percorso è iniziato già il giorno precedente, con momenti di riunione, formazione e condivisione tra tutte le partecipanti: occasioni preziose per confrontarsi, rafforzare la rete e costruire nuove idee insieme.
Tre i concetti chiave che le partecipanti portano a casa da questa esperienza:
Empowerment: il talento femminile è una leva strategica per la crescita economica e sociale del Paese.
Welfaree parità: strumenti concreti, tutele e politiche di conciliazione rappresentano infrastrutture fondamentali per lo sviluppo delle imprese.
Azione: è il momento di trasformare le parole in risultati concreti, valorizzando le competenze e il ruolo delle donne nel mondo del lavoro e dell’impresa.
Le imprenditrici tornano da Roma con nuove idee, nuove connessioni e ancora più energia per continuare a lavorare sul territorio, rafforzando la nostra rete e sostenendo ogni giorno il valore dell’imprenditoria femminile.
“Grazie a tutte le delegate – dice la Presidente Facchinetti – alle compagne di viaggio e agli ospiti che hanno reso questa Convention un’esperienza memorabile. La parità crea valore. E il futuro lo costruiamo insieme.”
Per partecipare alle attività del Movimento Donne Impresa e per ogni informazione, contattare Gisella Inverardi – (Tel. 035 274236 segreteriamovimentodonne@artigianibg.com)