Attenzione alle certificazioni obbligatorie e alla registrazione degli interventi nella Banca Dati F-Gas!
I recenti controlli effettuati dai Carabinieri Forestali in provincia di Bergamo confermano l’importanza, per tutte le imprese che operano su impianti di condizionamento, refrigerazione e pompe di calore contenenti gas fluorurati, di rispettare scrupolosamente gli obblighi previsti dalla normativa.
Come riportato nei giorni scorsi anche dalla stampa locale, tra cui L’Eco di Bergamo e Corriere Bergamo, le ispezioni condotte nell’ambito di una campagna nazionale di controllo sulla filiera dei gas refrigeranti hanno già portato a tre sanzioni amministrative, per un importo complessivo compreso tra 12mila e 130mila euro, oltre al sequestro di due bombole di gas refrigerante.
Un segnale importante per tutte le imprese del settore impiantistico: i controlli sono in corso e le conseguenze delle irregolarità possono essere particolarmente pesanti.
Quali irregolarità sono state riscontrate?
Le verifiche effettuate sul territorio bergamasco hanno evidenziato, in particolare, tre situazioni:
- Mancanza delle certificazioni obbligatorie: un imprenditore svolgeva attività di installazione, assistenza, manutenzione, riparazione e smantellamento di apparecchiature contenenti gas fluorurati senza le necessarie certificazioni.
- Omessa comunicazione alla Banca Dati F-Gas: due imprese non avevano provveduto a registrare gli interventi di installazione, manutenzione e riparazione effettuati.
- Presenza di gas refrigerante non consentito: durante le ispezioni sono state sequestrate due bombole di gas refrigerante vergine, il cui utilizzo risultava vietato dal 1° gennaio 2025.
Imprese impiantistiche: cosa verificare per evitare sanzioni?
Alla luce di questi controlli, Confartigianato Imprese Bergamo invita tutte le aziende del settore a prestare la massima attenzione al rispetto degli obblighi F-Gas, verificando in particolare:
- Certificazioni F-Gas: controllare che l’impresa e il personale addetto siano in possesso delle certificazioni richieste, in corso di validità e adeguate alle attività svolte.
- Banca Dati F-Gas: assicurarsi che tutti gli interventi soggetti a comunicazione siano stati correttamente registrati, nel rispetto delle tempistiche previste.
- Gas refrigeranti utilizzati: verificare la conformità dei gas impiegati e il rispetto delle limitazioni e dei divieti previsti dalla normativa.
- Gestione e tracciabilità: controllare la corretta gestione dei refrigeranti, il recupero dei gas e la documentazione relativa agli interventi effettuati.
Non rischiare sanzioni: controlla subito la regolarità della tua attività!
Anche una mancata comunicazione alla Banca Dati F-Gas può comportare sanzioni economiche rilevanti. Per questo raccomandiamo alle imprese di non sottovalutare gli adempimenti e di effettuare una verifica attenta delle proprie procedure operative.
Essere in regola significa non soltanto evitare pesanti sanzioni, ma anche tutelare la propria attività, lavorare in sicurezza e garantire ai clienti un servizio professionale e conforme alla normativa.
Hai dubbi sugli obblighi F-Gas o vuoi verificare la regolarità della tua impresa?
Contatta Confartigianato Imprese Bergamo per ricevere informazioni e supporto sugli adempimenti previsti.
📌 Per consulenza e assistenza:
Area Impiantistica
Marco Trussardi (tel. 035.274.355 – e-mail: marco.trussardi@artigianibg.com)
Per approfondire: leggi l’articolo pubblicato su L’Eco di Bergamo relativo ai recenti controlli dei Carabinieri Forestali in provincia di Bergamo: https://www.ecodibergamo.it/stories/premium/bergamo-citta/gas-refrigeranti-i-controlli-dei-carabinieri-in-provincia-di-bergamo-tre-sanzi-o_3968791_11/