Anche nell’edizione 2026 di Welfare Index PMI, Confartigianato Imprese Bergamo ha ottenuto il rating di Welfare Champion, la classe che identifica il gruppo delle migliori PMI nel welfare aziendale.
Il premio è stato consegnato il 1° luglio a Roma, durante l’evento finale dell’iniziativa, alla presenza dei vertici delle associazioni imprenditoriali aderenti, dei rappresentanti del governo e della stampa.
Il rating del welfare aziendale
Welfare Index PMI è l’indice che valuta il livello di welfare aziendale nelle piccole e medie imprese italiane.
Attraverso 159 indicatori rilevati con un’indagine estensiva, Welfare Index PMI assegna a ciascuna impresa partecipante una misura sintetica del proprio livello di welfare aziendale, l’indice Welfare Index PMI, lungo una scala da 0 a 100.
Le imprese partecipanti vengono classificate con un valore crescente del Rating Welfare Index PMI, da 1W a 5W: 1W – Welfare Accrediter, 2W – Welfare Supporter, 3W – Welfare Promoter, 4W – Welfare Leader, 5W – Welfare Champion, il livello raggiunto e confermato a Confartigianato Bergamo.
Si tratta di un utile strumento per le imprese che possono misurare le loro iniziative di welfare, confrontarsi con le esperienze più avanzate del proprio settore e comunicare il proprio livello di welfare in modo semplice e immediato: il welfare aziendale diventa così un vantaggio competitivo, capace di stimolare un costante percorso di crescita.
L’iniziativa, che ha carattere biennale, si è concretizzata in interviste a diverse migliaia diaziende italiane di tutti i settori produttivi, che hanno presentato le iniziative da loro realizzate per i dipendenti, all’interno di specifiche aree del Welfare Aziendale.
Le nostre iniziative di welfare
Ecco, in sintesi, le principali iniziative di welfare adottate da Confartigianato Bergamo nei confronti del proprio personale, che le hanno consentito di ottenere la valutazione più alta nel rating di Welfare Index PMI.
Conciliazione vita-lavoro: Flessibilità oraria, part-time, modifiche temporanee dell’orario e smart working per aiutare i dipendenti a gestire meglio esigenze familiari e personali.
Sostegno economico e benefit: Buoni pasto, buoni welfare, contributi tramite enti bilaterali e fondi integrativi per sostenere economicamente dipendenti e famiglie.
Salute e protezione sanitaria: Adesione a fondi sanitari come Sanarti e Wila, con coperture per visite, check-up, spese dentistiche, maternità/paternità e altre prestazioni sanitarie.
Benessere psicologico: Sportello psicologico e progetto Balance Box, con percorsi individuali per affrontare stress, ansia, burnout, conflitti, organizzazione del tempo e benessere personale.
Benessere fisico: Progetto WHP, corsi di yoga e ginnastica posturale, promozione dell’attività sportiva e attenzione ad alimentazione e stili di vita sani.
Formazione e sviluppo professionale: Piano formativo annuale su competenze tecniche, digitali, fiscali, sicurezza, intelligenza artificiale, leadership, parità di genere e soft skills.
Giovani e capitale umano: Progetto Colleghiamo per i neoassunti, tirocini, PCTO, collaborazioni con scuole, borse di studio e contributi per apprendisti e percorsi formativi.
Inclusione sociale e territorio: Iniziative aperte alla comunità come Strabergamo, Millegradini, Villaggio Confà, Festa del Borgo, Fiera dei Mestieri, Job Days e collaborazioni culturali.
Governance del welfare: Welfare gestito in modo strutturato tramite Comitato Parità di Genere, gruppo Sicurezza e attività di ascolto dei dipendenti per raccogliere bisogni e suggerimenti.
Sostenibilità sociale e ambientale: Impianto fotovoltaico, energia rinnovabile, teleriscaldamento, mezzi elettrici/ibridi, riduzione carta e plastica, recupero toner e piano spostamenti casa-lavoro.
Il riconoscimento Welfare Champion
In base alla definizione adottata da Welfare Index PMI, il riconoscimento di Welfare Champion ricevuto da Confartigianato Imprese Bergamo viene assegnato alle “Imprese con un sistema di welfare aziendale caratterizzato da un livello di iniziativa molto rilevante (sia per ampiezza sia per intensità), capacità gestionali e impegno economico-organizzativo elevati (proattività, orientamento all’innovazione sociale, sistematico coinvolgimento dei lavoratori) e impatti sociali significativi sulla comunità interna ed esterna all’impresa, misurati da indicatori quali: la composizione e il trend dell’occupazione, le condizioni lavorative, il contributo alla comunità locale e l’impegno verso consumatori e fornitori.”
Un premio per imprese veramente top in materia di welfare, che Confartigianato aveva già ottenuto nel 2024 e che ogni anno viene attribuito a poco più di un centinaio di imprese sul totale dei partecipanti.
A ritirare il riconoscimento alla cerimonia di premiazione è intervenuta, a nome del presidente Lorenzo Pinetti e del Direttore Stefano Maroni, la responsabile delle Risorse Umane Sabrina Galizzi.
I nomi delle imprese Welfare Champion premiate saranno pubblicati nella lista delle migliori imprese dell’edizione 2026, all’interno del rapporto di ricerca 2026 e sul sito Web dell’iniziativa.