È stato presentato giovedì 19 febbraio, nello Spazio Viterbi della Provincia di Bergamo, l’Osservatorio provinciale sulle discriminazioni di genere, promosso dalla consigliera di Parità Miriam Campana.
Un nuovo strumento permanente di monitoraggio e coordinamento territoriale che rafforza l’impegno delle istituzioni e delle parti sociali nel contrasto alle disparità e nella promozione delle pari opportunità.
L’Osservatorio nasce in continuità con l’esperienza del “Tavolo Donne per il rilancio dell’economia bergamasca”, avviato nel 2020 in risposta all’emergenza occupazionale post-pandemia, con l’obiettivo di consolidare un confronto strutturato e stabile sulle politiche di parità di genere.
Anche Confartigianato Imprese Bergamo sostiene attivamente l’iniziativa:
- attraverso Imprese & Territorio, il comitato unitario delle associazioni d’impresa;
- con la presenza di Andreina Facchinetti, presidente del Movimento Donne Impresa, nel Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo;
- con la presenza di Laura Salvi, vicepresidente vicaria del Movimento Donne Impresa, nel Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Bergamo.
Accanto a Imprese & Territorio, al Consiglio delle Donne del Comune e al Comitato Imprenditoria Femminile della CCIAA, fanno parte dell’Osservatorio il Comune di Bergamo, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, l’Ufficio Scolastico Territoriale, Confindustria Bergamo, CGIL, CISL, UIL, l’Ufficio Pastorale della Diocesi e ACLI Bergamo.
Un impegno concreto contro le discriminazioni
Le discriminazioni di genere rappresentano ancora oggi una frattura culturale rilevante e una sfida prioritaria per l’intera comunità. Nonostante i progressi normativi e culturali, persistono disparità che incidono sulla piena partecipazione delle donne alla vita sociale, civile ed economica.
Secondo l’indagine Istat “Sicurezza delle donne”, il 31,9% delle donne tra i 16 e i 75 anni ha subito nel corso della vita almeno una forma di violenza fisica o sessuale.
Anche nel territorio bergamasco emergono criticità legate a stereotipi e barriere culturali che limitano l’espressione e la libertà delle persone, con ricadute significative anche sul mondo del lavoro.
L’Osservatorio opererà come strumento stabile di analisi, proposta e coordinamento, promuovendo progettualità territoriali, iniziative di sensibilizzazione e un dialogo permanente tra istituzioni, parti sociali e realtà associative.
Nel primo anno di attività l’attenzione sarà focalizzata sulle discriminazioni nel mondo del lavoro, in continuità con la ricerca realizzata da ADAPT su iniziativa della consigliera di Parità, dedicata al tema “Maternità, discriminazioni e lavoro” nella provincia di Bergamo. In collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, sarà inoltre approfondito il fenomeno dell’inattività femminile sul territorio.
L’impegno di Confartigianato Bergamo per la certificazione di parità
Confartigianato Imprese Bergamo sta promuovendo attivamente la Certificazione della Parità di Genere tra le imprese associate, mettendo a disposizione un servizio di accompagnamento dedicato.
Per scoprire come avviare il percorso e conoscere i vantaggi della certificazione, è possibile visitare la pagina dedicata alla Parità di Genere per le imprese artigiane: https://confartigianatobergamo.it/parita-genere-aziende-artigiane/
Per saperne di più e richiedere una consulenza per ottenere la Certificazione di Parità di Genere, contattaci:
Ufficio Innovazione e Competitività (Tel. 035.274.248-293; e-mail: innovazione@artigianibg.com)