Bergamo TG ore 12, il telegiornale di Bergamo TV, andato in onda martedì 14 aprile, ha dedicato un approfondimento al comparto degli orafi e orologiai, mettendo in luce il valore di un settore che continua a rappresentare un pilastro dell’artigianato locale.
Il servizio, firmato dalla giornalista Paola Abrate e realizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Bergamo, ha acceso i riflettori su un comparto che in provincia si distingue per tradizione, competenze tecniche e capacità di innovazione.
Nel contesto regionale, Bergamo si colloca al terzo posto in Lombardia per numero complessivo di imprese del settore, con una quota del 9,2%, preceduta da Milano (45,7%) e Brescia (10%). Per quanto riguarda la componente artigiana, il territorio bergamasco sale al secondo posto in Lombardia, con il 10,3% delle imprese artigiane del comparto. A livello nazionale, la provincia si posiziona al 20° posto per numero totale di imprese e al 15° posto per imprese artigiane.
Per raccontare da vicino questo mondo, le telecamere di Bergamo TV sono entrate nel laboratorio di Andreina Facchinetti, orafa di via Borgo Palazzo, presidente regionale e vicepresidente nazionale di Confartigianato Orafi, oltre che presidente del Movimento Donne Impresa e consigliera dell’Area Arte, Immagine e Comunicazione di Confartigianato Bergamo.
In collegamento in diretta, il vicepresidente di Confartigianato Imprese Bergamo Ivan Morotti, orafo di Nembro, consigliere dell’Area Arte, Immagine e Comunicazione e rappresentante del Polo di Albino, che ha sottolineato come gli artisti artigiani siano ancora numerosi.
Artisti e artigiani, due parole queste da abbinare che rafforzano la previsione della Legge annuale sulle PMI entrata in vigore lo scorso 7 aprile a tutela proprio dell’artigianato e che prevede il divieto di utilizzo improprio o ingannevole del termine “artigiano”, con sanzioni per i trasgressori.
“Il lavoro dell’orafo – ha detto Morotti – continua a tenere. Gli oggetti in oro ma anche in altri metalli come l’argento si acquistano oggi come oggetti particolari, in cui orafo e cliente elaborano insieme un “sogno”, partendo dal disegno fino alla prototipazione, al primo progetto e alla fusione dei metalli”.
Un ultimo accenno ha riguardato anche la crescita dei “compro oro”: oggi sempre più clienti scelgono di rivendere i propri gioielli, anche perché negli ultimi anni il valore dell’oro è aumentato sensibilmente, passando da circa 50 a 130 euro al grammo.
I numeri del settore
I dati dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia evidenziano come, nel 2025, in provincia di Bergamo le imprese registrate nel comparto di orafi, orefici, gioiellieri e orologiai sono complessivamente 298, in lieve calo rispetto alle 300 dell’anno precedente.
Di queste, le imprese artigiane sono 139, pari al 46,6% del totale (la maggior parte, infatti, si occupa prevalentemente di commercio al dettaglio), anch’esse sono in lieve diminuzione rispetto alle 141 del 2024.
Si tratta, quindi, di un settore che mantiene un’ampia vocazione artigiana.
All’interno della componente artigiana, la maggioranza delle attività (59%, pari a 82 imprese) opera nella fabbricazione di gioielleria, bigiotteria e articoli connessi, compresa la lavorazione delle pietre preziose. Il 38,1% delle imprese (53 unità) è invece attivo nelle riparazioni di orologi e gioielli, mentre la restante quota del 2,9% (4 imprese) svolge attività di commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati.
Per quanto riguarda, invece, la forma giuridica, le imprese artigiane del comparto sono per la stragrande maggioranza ditte individuali.
La formazione di Confartigianato Bergamo
Sul fronte formativo Confartigianato Imprese Bergamo da diversi anni promuove corsi per la formazione e l’aggiornamento degli orafi, a partire delle scuole.
Tra questi, i corsi sulla modellazione della cera dura (base e avanzato) e quelli sulla stampa in 3d, realizzati in collaborazione con istituti scolastici come il Liceo artistico Manzù e la scuola d’Arte Fantoni.
Importante sottolineare anche la collaborazione con l’Accademia Carrara che nelle sue prestigiose sale ha ospitato proposte formative ad hoc, come il corso avanzato di modellazione della cera “Le tecniche e la strumentazione specifica dei designer del gioiello”, curata dal miniaturista e designer del gioiello Gianmarco Armada Fontana.
Rivedi il servizio e l’intervista:
https://bergamotv.ecodibergamo.it/tv/video/bergamo-tg-14-04-2026-224294-1171/
(dal minuto 10:44. al minuto 18:08)