Dal 1° al 15 settembre sarà possibile presentare la domanda per il credito d’imposta destinato a compensare l’aumento del costo del gasolio sostenuto tra marzo e luglio 2026.
È stato definito il quadro operativo per l’accesso al credito d’imposta da 322 milioni di euro previsto a sostegno delle imprese di trasporto merci e persone in conto terzi, chiamate a sostenere maggiori costi per il gasolio nel periodo compreso tra marzo e luglio 2026.
La misura riguarda le imprese di autotrasporto merci e trasporto persone conto terzi, mentre sono escluse le attività svolte in conto proprio.
Chi può beneficiare del contributo
Per il trasporto merci sono ammessi i veicoli Euro 5 ed Euro 6 con massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7,5 tonnellate.
Per il trasporto persone il beneficio riguarda gli autobus delle categorie M2 e M3, quindi i veicoli con più di 9 posti, conducente compreso.
È inoltre confermata l’ammissibilità dei rifornimenti effettuati con HVO.
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura massima del 70% dell’aumento del costo del gasolio rispetto al prezzo di riferimento di febbraio 2026. La percentuale effettivamente riconosciuta potrà essere ridotta qualora l’ammontare complessivo delle richieste superi la dotazione disponibile di 322 milioni di euro.
Domande dal 1° al 15 settembre
La richiesta dovrà essere presentata attraverso la piattaforma informatica gestita da Agenzia delle Dogane e Sogei, che sarà disponibile dal 1° al 15 settembre 2026, con accesso tramite SPID o CIE.
Non è previsto un click day: tutte le imprese in possesso dei requisiti potranno presentare la domanda nel periodo previsto. L’ordine di presentazione inciderà esclusivamente sui tempi di erogazione del beneficio.
Le imprese sono quindi invitate a preparare per tempo la documentazione relativa ai rifornimenti effettuati nei mesi da marzo a luglio, necessaria per compilare il file fatture predisposto per la rendicontazione che dovrà essere caricato in piattaforma.
Attenzione ai veicoli a noleggio
Particolare attenzione dovrà essere prestata dalle imprese che utilizzano veicoli in locazione o a noleggio.
L’elenco dei mezzi presente sulla piattaforma sarà precompilato sulla base delle banche dati disponibili. Per questo motivo è importante verificare preventivamente che i veicoli a noleggio risultino correttamente registrati al REN-NOLEGGI.
Eventuali mezzi non presenti nell’elenco potranno comunque essere inseriti manualmente nella domanda, ma è consigliabile verificare la propria posizione prima dell’apertura della piattaforma.
Per qualsiasi chiarimento o necessità di assistenza nella predisposizione della domanda, Confartigianato rimane a disposizione attraverso il servizio dedicato promosso con il supporto di CTS – Società di Servizi di Confartigianato Trasporti.
Per tutte le informazioni e le indicazioni operative è possibile consultare il comunicato del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: CLICCA QUI