Si è svolto venerdì 5 giugno, presso la sede della Comunità Montana Valle Seriana, il primo Comitato di Presidenza itinerante di Confartigianato Imprese Bergamo, organizzato in occasione del Consiglio direttivo del Polo di Clusone e alla presenza del Sindaco di Clusone e dei Presidenti delle Comunità montane Valle Seriana e Val di Scalve.
Una scelta dal forte valore simbolico, nata dalla volontà di esprimere vicinanza alle imprese dell’Alta Valle Seriana, della Val di Scalve e dell’Alto Sebino, valorizzando il ruolo del Polo di Clusone come presidio associativo di riferimento per aziende, comunità locali e istituzioni. L’incontro ha permesso di fare il punto sulle numerose attività svolte negli ultimi anni a favore delle imprese e di rafforzare il raccordo con gli enti del territorio, nella consapevolezza che un’azione compatta e coordinata può dare maggiore forza alle istanze locali e contribuire al benessere dell’intero tessuto socioeconomico.
Si tratta di un’area strategica per l’artigianato bergamasco: nel bacino del Polo di Clusone, che comprende gli uffici di Clusone, Costa Volpino e Bossico, operano oltre 2.400 ditte iscritte alla Camera di Commercio, di cui circa il 30% associate a Confartigianato. Nella sola Val di Scalve sono presenti circa 150 aziende e Confartigianato ne rappresenta circa il 40%, a conferma di un legame solido e radicato.
Ad aprire i lavori è stato il Rappresentante del Polo di Clusone, Ermanno Rossetti, che ha ringraziato il Comitato di Presidenza, i componenti del Consiglio direttivo di Polo e gli ospiti istituzionali presenti, sottolineando l’importanza di un incontro che rappresenta una novità significativa per la presenza associativa nelle valli. Rossetti ha quindi richiamato le principali attività svolte dal Polo a beneficio delle imprese e della comunità locale, con particolare riferimento alla rappresentanza sindacale, ai servizi, al confronto con gli enti locali e alla tutela delle aziende sulle criticità più sentite: viabilità, infrastrutture, aree produttive, connessioni digitali, formazione e rapporto tra scuola e impresa.
A seguire è intervenuto il Presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, Lorenzo Pinetti, che ha ribadito il significato della scelta di portare il Comitato di Presidenza a Clusone: un gesto concreto di vicinanza alle imprese delle aree vallive e un’occasione per ascoltare direttamente le esigenze del territorio. Pinetti ha richiamato alcune priorità strategiche per il futuro della valle: la viabilità, che incide ogni giorno su tempi e costi delle imprese; il presidio delle principali tematiche infrastrutturali; il rapporto tra scuola, formazione e lavoro, fondamentale per avvicinare i giovani alle aziende locali; e il calo demografico, che richiede risposte condivise per mantenere vivo il tessuto economico e sociale delle aree interne. Il Presidente ha quindi sottolineato la necessità di continuare a sollecitare politica e istituzioni competenti, presentandosi come territorio unito, con priorità chiare e condivise.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Sindaco di Clusone, Massimo Morstabilini, che ha comunicato ai presenti che il nostro artigiano associato Luciano Bassanelli (consigliere di Polo nel precedente mandato) assumerà l’incarico di nuovo assessore alle Attività Produttive.
Morstabilini ha evidenziato l’importanza di lavorare in un’ottica sovracomunale per individuare nuove prospettive di sviluppo. Tra i temi affrontati, la necessità di reperire nuove aree produttive, anche attraverso il lavoro sul PGT e la possibilità di ragionare su nuovi lotti destinati alle imprese, così da evitare il rischio di delocalizzazione e favorire la crescita delle attività esistenti. Il Sindaco ha inoltre richiamato il valore dei percorsi IFTS e della collaborazione con il sistema formativo, evidenziando la necessità di sbloccare e utilizzare al meglio i fondi disponibili, concessi alla Comunità Montana, anche in raccordo con il Patronato San Vincenzo, ABF e con il tessuto imprenditoriale locale.
Il Presidente della Comunità Montana Valle Seriana, Giampiero Calegari, ha fatto il punto sulla situazione della viabilità, soffermandosi sulle principali criticità e sugli interventi oggetto di confronto con gli enti competenti. Tra questi, la sperimentazione legata al semaforo di Colzate, il tema delle curva della Selva, la Teb da Albino a Vertova e il lavoro avviato con ANAS per valutare possibili progetti futuri. Calegari ha evidenziato la necessità di proseguire con un confronto costante, capace di tenere insieme sicurezza, mobilità e sviluppo economico.
Per la Comunità Montana di Scalve sono intervenuti il Presidente Marco Grassi e Mirella Cotti Cometti, Assessore con deleghe ai Servizi Sociali, Lavori Pubblici e Agricoltura nonché Sindaca di Azzone. Nel corso dell’incontro sono state condivise le istanze portate avanti dai Consiglieri di Confartigianato rappresentanti delle imprese della Valle Scalvina, con particolare riferimento ad alcune criticità strategiche per il territorio. Tra queste, le persistenti difficoltà nella copertura delle reti telefoniche in alcune aree, che costituiscono un limite concreto per cittadini, attività economiche e servizi. È stata inoltre evidenziata la necessità di intervenire sulla Via Mala, infrastruttura fondamentale per garantire la mobilità di persone e merci e sostenere la competitività del sistema produttivo locale.
Al termine dei lavori, tutti i presenti hanno espresso soddisfazione per l’incontro, considerato non un punto di arrivo ma l’avvio di un percorso ancora più strutturato di collaborazione tra Confartigianato, istituzioni locali e rappresentanze territoriali. La presenza del Comitato di Presidenza a Clusone ha confermato la volontà dell’Associazione di rafforzare il proprio ruolo di presidio nelle valli, ascoltando direttamente le esigenze delle imprese e costruendo, insieme agli amministratori locali, proposte concrete per il futuro.
L’obiettivo condiviso è presentarsi in modo sempre più compatto e coordinato nei confronti della politica e delle istituzioni superiori. Un territorio che si muove unito, con una visione comune e priorità chiare, può avere maggiore peso nel chiedere risposte, risorse e interventi a beneficio delle imprese, delle comunità e dell’intero tessuto economico e sociale.
In occasione dell’incontro, il Presidente di Confartigianato Imprese Bergamo, Lorenzo Pinetti, è stato intervistato da Antenna 2 sul significato dell’iniziativa e sulle principali istanze emerse dal confronto con il territorio. Per vedere l’intervista, dal minuto 3:38 al minuto 7:43, clicca qui.