Cosa significa lasciare il testimone della propria impresa? Come si trasmettono non soltanto un’attività, ma anche i valori, le esperienze e i sogni che l’hanno fatta crescere? E come possono generazioni diverse incontrarsi per costruire insieme il futuro?
Sono queste le domande al centro di “Lasciare un segno, coltivare un sogno”, l’evento in programma giovedì 3 dicembre 2026, alle ore 18.30, presso l’Auditorium Calegari di Confartigianato Imprese Bergamo, in via Torretta 12.
L’iniziativa rappresenta il primo appuntamento unitario dei tre Movimenti Associativi di Confartigianato Imprese Bergamo – Giovani Imprenditori, Donne Impresa e ANAP (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) – coordinati dalla vicepresidente con delega ai Movimenti Rita Messina Moretti, e nasce nell’ambito del progetto condiviso “Ieri, oggi e domani”, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra generazioni e valorizzare il patrimonio di esperienze e competenze del mondo artigiano.
Sei storie per raccontare il passaggio generazionale
Al centro della serata ci sarà il passaggio generazionale d’impresa, un momento fondamentale, ma spesso delicato, nella vita di un’azienda, che coinvolge non soltanto aspetti economici e organizzativi, ma anche relazioni familiari, aspettative, emozioni e progetti per il futuro.
A raccontarlo saranno sei imprenditori di generazioni diverse, attraverso le proprie esperienze personali e professionali:
Cecilio Testa e Giosué Berbenni, in rappresentanza di ANAP;
Laura Salvi e Federica Cavalli, per il Movimento Donne Impresa;
Irene Bonfanti e Giordano Corti, per il Movimento Giovani Imprenditori.
Non sarà un convegno tradizionale, ma un incontro dal carattere narrativo, teatrale e intimistico, nel quale le testimonianze diventeranno occasione di riflessione sul significato di costruire un’impresa, farla crescere e trasmetterla alle nuove generazioni.
Ad accompagnare il racconto sarà lo psicologo Mirko Palamini, che offrirà spunti di riflessione sugli aspetti umani e relazionali del passaggio generazionale.
La serata sarà condotta da Emanuela Sdraulig, con momenti di narrazione teatrale a cura di Federica Cavalli.
Un dialogo tra generazioni per costruire il futuro dell’artigianato
L’evento vuole essere anche il punto di partenza di un percorso più ampio di sensibilizzazione e supporto alle imprese sul tema del ricambio generazionale, una delle sfide più importanti per la continuità e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale artigiano.
Un’occasione per ascoltare storie autentiche, confrontarsi e scoprire come l’esperienza di chi ha costruito un’impresa possa incontrare le idee e le aspirazioni di chi ne raccoglie il testimone.
Informazioni sull’evento
Quando: giovedì 3 dicembre 2026, dalle ore 18.30 alle 20:30
Dove: Auditorium Calegari – Confartigianato Imprese Bergamo, via Torretta 12, Bergamo
L’evento si chiuderà con un gustoso buffet e uno scambio conviviale di saluti e auguri tra i partecipanti.
Un appuntamento aperto al confronto tra generazioni, rivolto agli imprenditori, alle famiglie e a tutti coloro che desiderano riflettere sul futuro delle imprese artigiane.
Partecipa anche tu a “Lasciare un segno, coltivare un sogno”: perché il futuro di un’impresa si costruisce anche attraverso le storie e i valori che scegliamo di tramandare.
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