Confartigianato Imprese Bergamo invita le imprese associate a prestare la massima attenzione alle e-mail che sembrano provenire dal Registro Imprese o dalle Camere di Commercio e che richiedono con urgenza di aggiornare i dati aziendali.
Alcuni imprenditori ci hanno segnalato in questi giorni la ricezione di messaggi di questo tipo che, dalle verifiche effettuate, risultano essere tentativi di phishing (frodi informatiche in cui l’autore finge di essere un ente affidabile per rubare dati sensibili).
In particolare, una delle e-mail segnalate ha come oggetto “Comunicazione – Aggiornamento Dati” e invita l’impresa a verificare e aggiornare i propri dati anagrafici entro una scadenza molto ravvicinata, inserendo un presunto “Riferimento (ID)” attraverso un link. Il messaggio avverte inoltre che la mancata risposta comporterebbe sanzioni amministrative e la sospensione dei servizi camerali.
La comunicazione è fraudolenta e i link presenti possono essere potenzialmente pericolosi.
Anche il sito ufficiale del Registro Imprese segnala attualmente la circolazione di e-mail ingannevoli che utilizzano impropriamente il nome e i loghi del Registro Imprese e delle Camere di Commercio per sottrarre informazioni riservate. Il Sistema Camerale invita imprese, legali rappresentanti e professionisti a diffidare dalle comunicazioni sospette che chiedono di firmare documenti, scaricare file o inserire credenziali di accesso.
Come riconoscere una possibile mail di phishing
Prima di compiere qualsiasi operazione è importante controllare con attenzione alcuni elementi:
- verificare l’indirizzo reale del mittente, non limitandosi al nome visualizzato. Nel caso segnalato, ad esempio, compariva come mittente “servizi@registroimprese.it”, mentre l’indirizzo effettivo era riconducibile al dominio org, estraneo al Registro Imprese;
- controllare la destinazione dei link prima di cliccare, passando il cursore sul pulsante o sul collegamento. Un link che rimanda a un dominio diverso da quello istituzionale è un forte segnale di allarme;
- diffidare dalle richieste particolarmente urgenti, soprattutto quando vengono indicate scadenze molto ravvicinate e minacciate sanzioni, penali o sospensioni di servizi;
- prestare attenzione a richieste di inserimento di password, PIN, credenziali di firma digitale o altri dati riservati. Il Sistema Camerale ricorda che questi dati non vengono richiesti tramite e-mail o telefono;
- verificare eventuali incongruenze nel messaggio. Nella comunicazione segnalata, ad esempio, era presente anche un link “Cancella iscrizione”, elemento anomalo per una presunta comunicazione amministrativa obbligatoria.
Cosa fare se si riceve una mail sospetta
- non cliccare sui link presenti nel messaggio, compreso l’eventuale collegamento “Cancella iscrizione”;
- non scaricare allegati;
- non rispondere alla mail;
- non inserire credenziali o informazioni personali e aziendali.
- è consigliabile segnalare il messaggio come phishing o spam e successivamente eliminarlo.
In caso di dubbi sulla presenza di pratiche o adempimenti a proprio carico, è sempre opportuno accedere direttamente al sito ufficiale del Registro Imprese digitandone l’indirizzo nel browser, senza utilizzare i collegamenti contenuti nella mail, oppure rivolgersi ai canali ufficiali della Camera di Commercio.