Pubblichiamo il messaggio del presidente di Confartigianato Imprese Bergamo agli associati per porgere a tutti i migliori auguri per il 2026.
Cari imprenditrici e imprenditori associati,
dopo aver salutato un 2025 denso di significati ed emozioni legate alla celebrazione dei primi 80 anni di storia di Confartigianato Bergamo, si apre un 2026 a cui guardiamo con grandi attese e speranze.
Il nuovo anno inizia in un contesto economico ancora complesso, caratterizzato da una crescita modesta ma positiva dell’economia nazionale, con una di espansione del PIL dello 0,5% nel 2025 e una previsione dello 0,8% nel 2026 (dati Istat )
In uno scenario internazionale incerto e in continua evoluzione, le nostre imprese artigiane confermano la loro tradizionale capacità di resilienza, adattandosi continuamente ai cambiamenti dei mercati e delle tecnologie.
Nell’immediato futuro, le principali difficoltà percepite dagli imprenditori rimangono legate a costi di gestione ancora elevati, difficoltà nel reperimento di personale qualificato, una burocrazia farraginosa e un contesto normativo spesso mutevole.
Per questo, Confartigianato Bergamo continuerà a ribadire con forza alle istituzioni, a tutti i livelli, la necessità di meno burocrazia, una pressione fiscale più equa e politiche su misura per le piccole e micro imprese, perché noi artigiani non siamo una grande industria in miniatura, ma il cuore pulsante dell’economia reale e dei nostri territori.
E soprattutto la nostra richiesta è quella di avere una garanzia di stabilità, regole chiare e tempi certi, perché sono queste le condizioni indispensabili per programmare, investire e crescere.
In questo quadro, Confartigianato Bergamo continua a svolgere un ruolo di primo piano: da più di 80 anni siamo vicini alle imprese, offriamo servizi e consulenze mirati, accompagnandovi nelle scelte strategiche con competenza e passione.
La nostra forza associativa nasce proprio da questa quotidiana vicinanza, fatta di ascolto e sostegno concreto.
Tra i temi che, come Associazione, guardiamo con attenzione per il 2026 ricordiamo:
- Innovazione e digitalizzazione delle imprese: il contesto mostra che l’adozione di tecnologie avanzate sta crescendo, ma tra le MPMI italiane resta ancora limitata. Per questo è essenziale aiutarle a cogliere appieno le opportunità della trasformazione digitale.
- Competitività sui mercati internazionali: grazie alle nuove tecnologie anche le più piccole imprese possono accedere ai mercati esteri. Nostro compito è supportarle per offrire loro nuovi spazi di crescita ed espansione.
- Sostenibilità e transizione energetica: oggi più che mai è importante per le imprese rispondere alle sfide ambientali e allo stesso tempo restare competitivi ed efficienti.
- Politiche per il lavoro e la formazione: la formazione e il rafforzamento delle competenze tecniche e professionali sono elementi cruciali per sostenere l’occupazione e l’innovazione.
- Apertura ai giovani: per un artigianato veramente competitivo è essenziale puntare sui giovani. Solo così è possibile avviare una reinterpretazione del nostro lavoro artigiano che sia al passo con gli innumerevoli cambiamenti in atto nel mondo economico produttivo e sociale.
Ricordo infine che il 2026 sarà anche un anno di importanti ricorrenze per il nostro Paese, tra le quali l’80° anniversario della Repubblica Italiana. Questa occasione ci invita a riflettere sui valori di libertà, lavoro e partecipazione che hanno guidato la costruzione della nostra democrazia e che continuano a essere fondamentali per lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio.
Con uno sguardo fiducioso verso il futuro e con la consapevolezza delle sfide che ci attendono e la sicurezza che Confartigianato Bergamo camminerà̀ al vostro fianco con concretezza e impegno, rinnovo a tutte e tutti voi gli auguri di un anno ricco di soddisfazioni professionali, crescita e nuove opportunità.
Buon anno 2026!
Lorenzo Pinetti
Presidente Confartigianato Imprese Bergamo