Prosegue l’azione di rappresentanza di Confartigianato Imprese Bergamo per tutelare le esigenze operative delle imprese artigiane che lavorano nelle aree soggette a ZTL, con particolare riferimento a Città Alta. Dopo un primo incontro interlocutorio, l’Associazione è tornata a confrontarsi con Marco Berlanda, assessore alle Politiche della Mobilità e allo sviluppo della rete di trasporto pubblico locale del Comune di Bergamo, per chiedere nuove valutazioni e sollecitare interventi concreti a favore delle aziende associate.
Al centro del confronto, le difficoltà che ogni giorno interessano numerose imprese dei settori impiantistico, edile, manutenzione del verde e servizi, chiamate a operare in contesti urbani dove accesso e sosta risultano spesso complessi e poco compatibili con le reali esigenze di lavoro. Confartigianato Bergamo ha riportato ancora una volta sul tavolo dell’Amministrazione le criticità segnalate dalle imprese, portando avanti una concreta attività di lobby e di mediazione istituzionale per cercare soluzioni più sostenibili e praticabili.
Nel corso dell’incontro è emersa con chiarezza la necessità di superare l’attuale rigidità dei permessi, che in molti casi non rispondono in modo adeguato ai tempi e alle modalità operative degli artigiani. Tra le ipotesi discusse vi è l’introduzione di un contrassegno dedicato, che possa consentire il transito e la sosta nelle ZTL, in particolare in Città Alta, per un numero definito di giornate all’anno. Una soluzione di questo tipo potrebbe alleggerire il peso organizzativo ed economico oggi determinato dai permessi temporanei giornalieri o settimanali, offrendo alle imprese una formula più semplice da gestire.
Durante il confronto è stata evidenziata la criticità tecnica legata ai sistemi di lettura automatica delle targhe, che al momento renderebbe difficile l’introduzione di permessi su base oraria. Per questo motivo, la strada più percorribile appare oggi quella di formule “a pacchetto” su base giornaliera, ritenute più compatibili con l’attuale assetto tecnologico.
Confartigianato Bergamo ha anche insistito sulla necessità di intervenire sul piano delle procedure operative, chiedendo che tutte le richieste di autorizzazione possano essere gestite interamente online. Anche su questo fronte l’obiettivo è chiaro: ridurre tempi, passaggi burocratici e complessità amministrative, così da mitigare per quanto possibile i disagi che oggi gravano sulle imprese.
Un ulteriore tema affrontato riguarda le botteghe artigiane e le attività commerciali situate all’interno delle ZTL, che devono poter consentire l’accesso ai propri clienti. A questo proposito, l’assessore Berlanda ha anticipato l’intenzione di introdurre, sul modello già adottato per le strutture ricettive, un numero definito di permessi, soluzione prevista anche a favore dei residenti e pensata per superare le criticità oggi esistenti in materia di accessi.
Il confronto con l’Amministrazione comunale resta quindi aperto e proseguirà nelle prossime settimane. Confartigianato Bergamo continuerà a presidiare il tema con attenzione, portando avanti il proprio ruolo di rappresentanza per dare voce ai problemi reali delle imprese associate e per individuare, nei limiti del possibile, soluzioni concrete capaci di conciliare il lavoro delle aziende con la gestione e la tutela degli spazi urbani.
Per maggiori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Territorio al numero 035.274.340