Regione Lombardia ha attivato il bando EDIL-SOS Lombardia – Sviluppo Edilizia Sostenibile ed Innovativa in Lombardia, rivolto alle micro, piccole e medie imprese lombarde della filiera dell’edilizia che intendono realizzare investimenti in sostenibilità, economia circolare e innovazione dei processi produttivi.
La misura sostiene progetti per il riutilizzo, il riciclo e la rigenerazione di materiali ed energia, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale della filiera edilizia.
Possono partecipare
Possono presentare domanda le MPMI lombarde della filiera dell’edilizia e dei settori complementari, tra cui imprese di costruzione, finitura e impiantistica, produttori e fornitori di materiali e sistemi per l’edilizia.
Le imprese devono essere iscritte e attive al Registro Imprese, avere una sede operativa in Lombardia — o impegnarsi ad attivarla entro l’erogazione del contributo — e svolgere un’attività primaria o secondaria riconducibile alla filiera dell’edilizia.
L’Avviso non prevede un elenco puntuale dei codici ATECO ammessi: l’ammissibilità sarà verificata caso per caso sulla base della visura camerale e dell’attività svolta.
I progetti possono essere presentati in forma singola o in aggregazione, composta da almeno due MPMI.
Contributo previsto
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto.
In regime “de minimis”, il contributo copre il 50% delle spese ammissibili per le imprese singole e il 60% per le aggregazioni.
In alternativa, in regime GBER, il contributo è pari al 20% per le piccole imprese e al 10% per le medie imprese.
L’investimento minimo è di 35.000 euro. Il contributo massimo concedibile è di 200.000 euro per le imprese singole e di 250.000 euro per le aggregazioni.
Progetti ammissibili
Sono finanziabili progetti di efficientamento ed economia circolare finalizzati all’ammodernamento dei processi produttivi, della capacità produttiva, dei modelli organizzativi e di business, delle linee di prodotto e servizio, nonché dei software e hardware gestionali.
Rientrano, a titolo esemplificativo, interventi per l’upgrade sostenibile del sistema produttivo, l’acquisto di macchinari e sistemi per ridurre l’impatto ambientale, l’eco-design, l’impiego di materiali riciclati o da “end of waste”, il recupero di materiali, la riduzione dei rifiuti e l’uso efficiente di energia, acqua e materie prime.
Spese ammissibili
Sono ammissibili, tra le altre, spese per macchine e attrezzature dedicate al recupero di materiali, sistemi per il monitoraggio dei consumi energetici e idrici, filtri e impianti di trattamento, consulenze specialistiche, certificazioni ambientali, software e hardware funzionali al progetto, servizi di ingegnerizzazione, materiali e forniture strumentali, tutela della proprietà industriale e spese generali forfettarie.
Le spese devono essere collegate al progetto e sostenute entro 24 mesi dalla presentazione della domanda. Gli interventi devono rispettare il principio DNSH e la normativa ambientale applicabile.
Presentazione delle domande
Lo sportello è aperto dalle ore 12.00 del 5 maggio 2026 fino alle ore 16.00 del 30 settembre 2026.
La procedura è valutativa a graduatoria.
Per ricevere supporto nella verifica dell’ammissibilità e nella predisposizione della domanda, è possibile rivolgersi all’Ufficio Internazionalizzazione di Confartigianato Imprese Bergamo: Tel. 035.274.345 Email: internazionalizzazione@artigianibg.com
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