Il telegiornale Bergamo TG ore 12 di Bergamo TV, andato in onda lunedì 13 luglio, ha dedicato un approfondimento al comparto delle gelaterie artigiane, mettendo in luce il valore di un settore che rappresenta un presidio importante della tradizione alimentare italiana e bergamasca.
Il servizio, firmato dalla giornalista Paola Abrate e realizzato in collaborazione con Confartigianato Imprese Bergamo, ha acceso i riflettori su un comparto capace di unire qualità delle materie prime, creatività, competenze manuali e rapporto diretto con il cliente.
Nel corso del servizio è stato evidenziato come il gelato non è soltanto un prodotto simbolo dell’estate, ma una produzione che valorizza professionalità, cultura del cibo, prossimità e capacità imprenditoriale.
Per raccontare da vicino questo mondo, le telecamere di Bergamo TV sono entrate nel laboratorio di Yanik Desroches, gelatiere e pasticcere di Trescore Balneario, la cui attività è stata recentemente inserita nella guida delle gelaterie del Gambero Rosso ottenendo un “cono”, e consigliere dell’Area Alimentari di Confartigianato Bergamo. Desroches ha spiegato come distinguere un vero gelato artigianale da un prodotto industriale, soffermandosi anche sulle tendenze stagionali della clientela: in particolare, la crescita della richiesta di gusti alla frutta e il successo sempre più marcato del pistacchio, diventato negli ultimi anni uno dei gusti più apprezzati.
In collegamento in diretta è intervenuto Andrea Bonati, rappresentante dell’Area Alimentari di Confartigianato Imprese Bergamo e maestro pasticcere di Paladina. Bonati ha ricordato come l’Italia sia il primo produttore di gelato artigianale al mondo, sottolineando l’importanza di difendere un patrimonio fatto di qualità, competenza e artigianalità. Una sensibilità che oggi, ha evidenziato, è sempre più condivisa anche dai consumatori: rispetto al passato, quando spesso prevalevano l’impatto visivo e i colori accesi, oggi cresce l’attenzione verso materie prime selezionate, prodotti naturali e lavorazioni autenticamente artigiane.
I numeri del settore
Secondo il Rapporto 2026 dell’Osservatorio MPI di Confartigianato Lombardia, elaborato su dati Unioncamere-Infocamere e Agenzia delle Entrate, in Lombardia operano complessivamente 1.587 laboratori di gelateria. Di questi, 1.019 sono artigiani, pari al 64,2% del totale.
In provincia di Bergamo l’incidenza dell’artigianato è superiore alla media regionale: i laboratori di gelateria presenti sul territorio sono 180, di cui 123 artigiani, pari al 68,3%. Un dato che conferma la forte vocazione artigiana del comparto anche nella nostra provincia.
A livello lombardo, le province con la più alta incidenza di laboratori artigiani sul totale del settore sono Sondrio, con l’81,6%, seguita da Lecco e Mantova, entrambe al 72,6%.
Il settore si conferma diffuso e composto in larga parte da piccole imprese: circa il 53% dei laboratori opera come ditta individuale, seguito dalle società in nome collettivo, pari al 25%, e dalle società a responsabilità limitata, al 15%. Un tessuto imprenditoriale che racconta il legame tra produzione artigiana, qualità e territorio.
Il gelato continua inoltre a essere uno dei prodotti più amati dalle famiglie lombarde. Sempre secondo il rapporto, sulla base dei dati Istat 2024, le 4.594.175 famiglie lombarde spendono ogni anno 289,7 milioni di euro in gelati.
In provincia di Bergamo, le 485.955 famiglie spendono complessivamente 30,6 milioni di euro l’anno. Un valore tra i più alti in Lombardia, superato solo da Milano e Brescia.
Rivedi il servizio e l’intervista:
https://bergamotv.ecodibergamo.it/tv/video/bergamo-tg-13-07-2026-232075-1171/
(dal minuto 14:40 al minuto 20:06)