È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che contiene molte misure d’interesse per gli artigiani e le piccole imprese.
Il provvedimento presenta un’impostazione complessivamente responsabile e attenta ai conti pubblici. È il giudizio espresso dal presidente nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, che evidenzia però alcune criticità per le micro e piccole imprese.
Positiva la cancellazione dei limiti alla compensazione tra debiti contributivi e crediti fiscali, così come la correzione della norma sui contratti collettivi dell’artigianato, che evita di penalizzare le imprese che rinnovano i CCNL e riconoscono aumenti salariali.
Apprezzati anche il rifinanziamento della Nuova Sabatini, il ritorno dell’iper-ammortamento, la rimodulazione dell’IRPEF e la proroga delle detrazioni per la riqualificazione edilizia.
Confartigianato valuta, inoltre, favorevolmente il sostegno ai crediti d’imposta nelle ZES, il rinnovo del credito per i campionari della moda e gli interventi per il completamento delle riqualificazioni post-sisma.
Restano invece forti perplessità su Transizione 5.0: le risorse per coprire l’overbooking sono giudicate insufficienti e rischiano di frenare investimenti già programmati. Critiche anche all’introduzione della ritenuta d’acconto nelle transazioni tra imprese e all’aumento delle accise sul gasolio, misure che incidono negativamente su liquidità e costi di produzione.
I dati chiave della Legge di Bilancio 2026
- Interventi totali: 21,6 miliardi di euro all’anno nel triennio 2026-2028, comprensivi della riprogrammazione del PNRR.
- Finanziamento: 14 miliardi di euro di maggiore deficit nel triennio 2026-2028, un valore nettamente inferiore rispetto ai 49 miliardi del triennio 2025-2027 della precedente manovra.
- Crescita: effetti espansivi limitati. La manovra risulta sostanzialmente neutra nel 2026, con un contributo alla crescita del PIL pari a +0,1 punti nel 2027 e nel 2028.
- Deficit e finanza pubblica: il deficit raggiunge il 3% del PIL nel 2025 e scende progressivamente al 2,8% nel 2026, al 2,6% nel 2027 e al 2,3% nel 2028. Prosegue il miglioramento del saldo primario/PIL, che arriva all’1,9% nel 2028, recuperando i livelli pre-pandemia.
- Debito pubblico: confermata la traiettoria di riduzione del rapporto debito/PIL a partire dal 2027 (-0,1 punti) con un’accelerazione nel 2028 (-0,9 punti).
- Spesa primaria: l’Italia resta in linea con le nuove regole europee, con un aumento della spesa primaria netta dell’1,6% nel 2026, dell’1,9% nel 2027 e dell’1,6% nel 2028.
- Impatto su famiglie e imprese: gli interventi di riduzione della pressione fiscale sostengono i consumi delle famiglie, previsti in crescita dello 0,9% nel 2026 (dal +0,6% del 2025). Gli investimenti in beni strumentali sono attesi in aumento del 2,3% nel 2026 e del 2,0% nel 2027, con effetti positivi anche per le micro e piccole imprese.
Ecco LA NOSTRA VALUTAZIONE, punto per punto, su alcuni temi di particolare interesse.
Grande soddisfazione, e quindi SEMAFORO VERDE, su:
🟢 Riduzione aliquote IRPEF
Riduzione di 2 punti dell’aliquota del secondo scaglione (dal 35% al 33%), con conferma delle altre aliquote.
Valutazione: misura che riduce la pressione fiscale e rende il sistema più competitivo.
🟢 Accesso al regime forfetario
Confermata anche per il 2026 la soglia di 35.000 euro di reddito da lavoro dipendente o pensione (già innalzata rispetto ai precedenti 30.000 euro).
Valutazione: attenua i vincoli di accesso al regime agevolato.
🟢 Assegnazione agevolata dei beni ai soci
Estesa al 2026 la possibilità di trasferire beni non strumentali all’attività di impresa con imposta sostitutiva Irpef e Irap dell’8%.
Valutazione: agevola il trasferimento ai soci di beni non utilizzati come strumentali.
🟢 Estromissione agevolata degli immobili strumentali di imprese individuali
Riproposta per il 2026 con imposta sostitutiva Irpef e Irap dell’8%.
Valutazione: riduce gli oneri in fase di cessazione dell’attività.
🟢 Detassazione rinnovi contrattuali
Aliquota sostitutiva al 5% sugli aumenti retributivi per i dipendenti del settore privato legati ai rinnovi dei CCNL sottoscritti nel 2024, 2025 e 2026.
Valutazione: accoglie la richiesta di Confartigianato di includere gli aumenti retributivi dei rinnovi sottoscritti nel 2024 (anno durante il quale sono stati rinnovati quasi tutti i CCNL dell’artigianato).
🟢 Detassazione dei premi di risultato
Aliquota ridotta dal 5% all’1% per il 2026-2027 e innalzamento da 3.000 a 5.000 euro del limite complessivo detassabile.
Valutazione: accolte le sollecitazioni di Confartigianato di detassare la contrattazione di secondo livello al fine di premiare la produttività.
🟢 Detassazione per il lavoro notturno, festivo o a turni
Imposta sostitutiva del 15% entro il limite annuo di 1.500 euro per lavoratori con reddito non superiore a 40.000 euro annui.
Valutazione: contribuisce alla riduzione del costo del lavoro migliorando la gestione della flessibilità aziendale.
🟢 Misure per l’occupazione femminile
Introduzione di un’integrazione del reddito pari a 60 euro mensili per le lavoratrici madri di due o più figli, dipendenti e autonome, con reddito da lavoro fino a 40.000 euro annui, e di un esonero contributivo totale fino a 8.000 euro annui per i datori che assumono donne con almeno tre figli minorenni, prive di impiego da almeno sei mesi.
Valutazione: favoriscono la partecipazione delle donne – comprese le lavoratrici autonome – al mercato del lavoro.
🟢 Misure per la conciliazione vita-lavoro
Incentivi per la trasformazione del contratto da tempo pieno a part time per lavoratrici e lavoratori con almeno tre figli, con esonero contributivo fino a 3.000 euro annui, e proroga dei contratti a termine per la sostituzione di lavoratori in congedo, per un ulteriore periodo di affiancamento della lavoratrice sostituita.
Valutazione: sostengono la genitorialità e favoriscono la conciliazione vita-lavoro, conciliando le esigenze genitoriali con quelle proprie dell’attività aziendale.
🟢 Nuova Sabatini
Rifinanziamento per 650 milioni di euro nel biennio 2026-2027.
Valutazione: strumento fondamentale per sostenere gli investimenti delle MPI volti a rinnovare macchinari e attrezzature.
🟢 Sostegno all’internazionalizzazione
Incrementate le risorse con 100 milioni di euro aggiuntivi nel 2026 per il sostegno alle imprese, e ulteriori 100 milioni di euro annui nel fondo generale per la promozione degli scambi nel triennio 2026-2028.
Valutazione: Si rafforza il supporto all’accesso delle imprese ai mercati esteri e alla diffusione del Made in Italy.
🟢 Misure per il comparto della moda
Prorogato il credito d’imposta per design e ideazione estetica (campionari), nella misura del 10% e con un limite massimo di 2 milioni di euro. Stanziate risorse per 60 milioni di euro.
Valutazione: intervento che sostiene la competitività della filiera moda.
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Soddisfazione ma si può migliorare, e quindi SEMAFORO GIALLO, su:
🟡 Detrazioni per recupero edilizio e riqualificazione energetica
Proroga per il 2026 delle stesse condizioni del 2025, ma riduzione delle aliquote dal 2027.
Valutazione: positiva la continuità, ma necessario introdurre misure stabili che coprano almeno un triennio.
🟡 Rottamazione delle cartelle
Definizione agevolata per i debiti affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2023, dovuti al mancato versamento di imposte.
Valutazione: tutela i contribuenti collaborativi, ma esclude da un numero maggiore di rate chi è già in regola con i pagamenti previsti dalla “rottamazione quater”.
🟡🟢 Esoneri contributivi
Stanziati 825 milioni nel triennio 2026-2028 per finanziare l’esonero parziale dei contributi a carico dei datori, con riferimento ai contratti a tempo indeterminato per alcune categorie di lavoratori.
Valutazione: intervento positivo ma non strutturale. Confartigianato ribadisce, inoltre, la necessità di rafforzare l’apprendistato professionalizzante.
🟡 Previdenza complementare
Aumentano i limiti di deducibilità dei contributi da 5.164,57 euro a 5.300 euro, si amplia la platea delle imprese obbligate al versamento del TFR al Fondo INPS e si introduce l’adesione automatica dei neo-assunti.
Valutazione: positivo l’innalzamento della deducibilità del contributo per la previdenza complementare che può rafforzare il secondo pilastro previdenziale; da valutare il meccanismo dell’adesione automatica per i neo-assunti e la necessità di specifiche agevolazioni per micro e piccole imprese.
🟡 Iper-ammortamento
In luogo del credito d’imposta Transizione 5.0, viene reintrodotto l’iper-ammortamento che consente di maggiorare il costo degli investimenti con riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento, per investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione digitale effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
Valutazione: misura positiva per il sostegno agli investimenti, ma con criticità legate all’eliminazione della maggiorazione green e alla limitazione della platea dei beneficiari.
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Giudizio negativo, e quindi SEMAFORO ROSSO, su
🔴 Modifica tassazione plusvalenze patrimoniali
Cancellata la rateizzazione delle plusvalenze realizzate dalla cessione dei beni d’impresa.
Valutazione: determina un anticipo nel pagamento delle imposte e, per i soggetti Irpef, un possibile incremento nel livello di tassazione.
🔴 Accise sui carburanti
Incremento di 4,05 centesimi al litro sul gasolio, riduzione dello stesso importo per la benzina.
Valutazione: aggrava gli oneri per agli autotrasportatori che non beneficiano del rimborso dell’accisa.
🔴 Incremento imposta sostitutiva per la rivalutazione di terreni e partecipazioni
Aliquota innalzata dal 18% al 21% per la rivalutazione di terreni e partecipazioni posseduti da persone fisiche non nell’esercizio di impresa.
Valutazione: riduce la convenienza alla rivalutazione.
Per saperne di più scarica le schede di Confartigianato con le INFOGRAFICHE che riassumono i provvedimenti della manovra economica e il loro impatto sulle imprese: CLICCA QUI
Leggi il dettaglio delle novità più importanti della norma rispettivamente in materia di LAVORO, FISCO e PREVIDENZA negli approfondimenti qui sotto:
Per approfondire le novità in materia di LAVORO: https://confartigianatobergamo.it/legge-di-bilancio-2026-speciale-lavoro/
Per approfondire le novità in materia FISCALE: https://confartigianatobergamo.it/legge-bilancio-2026-speciale-fisco/
Per approfondire le novità in materia PREVIDENZIALE: https://confartigianatobergamo.it/legge-di-bilancio-2026-speciale-previdenza/
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