Il precedente sportello relativo alla misura “Staff House 2025” – linea Titolo III – Contributi per la locazione – si è chiuso secondo le tempistiche previste dal bando in data 19 dicembre 2025.
Il Ministero del Turismo ha ora pubblicato il nuovo provvedimento attuativo relativo al Titolo II – Contributi in conto capitale, disciplinato dal decreto ministeriale 18 settembre 2025 (G.U. n. 231 del 4 ottobre 2025), che definisce modalità e criteri per la presentazione delle domande relative agli investimenti immobiliari destinati agli alloggi dei lavoratori del comparto turistico-ricettivo e della ristorazione.
Finalità della nuova misura (Titolo II)
L’intervento sostiene progetti di:
- realizzazione, riqualificazione o completamento di immobili destinati ad alloggi per lavoratori del settore turistico-ricettivo e della somministrazione di alimenti e bevande;
- miglioramento dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale degli edifici;
- messa a disposizione degli alloggi a canone agevolato (riduzione minima del 30% rispetto ai valori medi di mercato).
Gli immobili finanziati dovranno essere destinati esclusivamente ai lavoratori impiegati per un periodo non inferiore a 9 anni dal completamento dell’investimento.
Risorse disponibili
Per il Titolo II – Contributi in conto capitale sono stanziati complessivamente 54 milioni di euro, così ripartiti:
- 22 milioni di euro per il 2025
- 16 milioni di euro per il 2026
- 16 milioni di euro per il 2027
I progetti devono prevedere spese ammissibili comprese tra 500.000 euro e 5.000.000 euro (IVA esclusa).
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda:
- imprese del settore turistico-ricettivo;
- imprese della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande;
- soggetti in possesso dei codici ATECO previsti dal decreto ministeriale;
- imprese che dispongano delle unità immobiliari oggetto dell’intervento (anche tramite contratto di locazione con consenso del proprietario).
È richiesto che il progetto garantisca almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori impiegati.
Requisiti principali dei progetti
I progetti devono:
- essere avviati successivamente alla presentazione della domanda;
- concludersi entro 24 mesi dalla concessione del contributo;
- garantire un miglioramento della prestazione energetica secondo le soglie previste dal Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER);
- rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm);
- assicurare la destinazione d’uso per almeno 9 anni.
Le agevolazioni sono concesse con procedura valutativa a sportello.
Tempistiche
La data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande sul Titolo II sarà stabilita con successivo provvedimento attuativo.
Per ulteriori approfondimenti contattare l’Ufficio Internazionalizzazione e Competitività di Confartigianato Imprese Bergamo
Maria Steffenel – tel. 035 274.329; mail: maria.steffenel@artigianibg.com