Si è concluso con grande successo il percorso formativo “Gestione della Food Integrity e Certificazioni sulla Sicurezza Alimentare”, promosso da Confartigianato Bergamo, Cremona e Mantova in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona e finanziato attraverso il programma Formazione Continua di Regione Lombardia.
L’iniziativa ha registrato la partecipazione di numerose aziende e professionisti del settore agroalimentare, desiderosi di approfondire le tematiche legate alla sicurezza alimentare, alla prevenzione delle frodi e all’implementazione delle certificazioni di qualità. Il corso, strutturato in 32 ore di formazione online, ha fornito ai partecipanti strumenti concreti per affrontare le sfide della Food Integrity, in un mercato sempre più attento alla qualità e alla tracciabilità dei prodotti.
Il programma ha trattato argomenti chiave come la Food Safety Culture, la Food Defence e la Food Fraud, con un focus specifico sui principali schemi di certificazione riconosciuti a livello internazionale, come IFS e BRCGS. Grazie all’approccio pratico e alla competenza della docenza dell’Università Cattolica, i partecipanti hanno potuto applicare immediatamente le conoscenze acquisite nelle loro realtà aziendali.
A sottolineare l’importanza strategica di questa iniziativa è Massimo Rivoltini, Presidente della categoria Alimentare di Confartigianato Cremona: “La qualità e la sicurezza alimentare non sono più un valore aggiunto, ma una necessità imprescindibile per le nostre aziende. La formazione su questi temi è fondamentale per garantire la competitività delle imprese artigiane del settore agroalimentare, che devono affrontare normative sempre più stringenti e mercati in continua evoluzione. Questo percorso formativo ha rappresentato un’opportunità preziosa, consentendo alle nostre aziende di acquisire competenze avanzate e strumenti pratici per rispondere alle nuove sfide. Insieme all’Università Cattolica, continueremo a lavorare per offrire opportunità formative di alto livello, perché il futuro dell’artigianato alimentare passa attraverso l’innovazione e la conoscenza.”
L’iniziativa ha dimostrato ancora una volta il valore della collaborazione tra Confartigianato e il mondo accademico, evidenziando l’importanza di investire nella formazione continua per accrescere la competitività delle imprese artigiane e del settore agroalimentare.
A seguito del successo ottenuto, Confartigianato e l’Università Cattolica stanno già valutando la possibilità di sviluppare nuovi percorsi formativi in collaborazione, con l’obiettivo di fornire alle imprese strumenti sempre più avanzati per affrontare le sfide del mercato.
Per informazioni:
Ufficio Aree di Mestiere – Alfredo Perico (Tel. 035.274.292; e-mail: alfredo.perico@artigianibg.com).